REDAZIONE CRONACA

Certomondo: al via la ginnastica funzionale di gruppo per la riabilitazione

Percorsi per persone con patologie croniche e neurologiche verranno attivati al centro di Ponte a Poppi

Arezzo, 28 marzo 2025 – Nuovi percorsi di ginnastica funzionale di gruppo in Casentino per persone con patologie croniche e neurologiche. Il centro di riabilitazione di Certomondo a Ponte a Poppi amplia ulteriormente i propri servizi e, a partire dal mese di aprile, darà il via a programmi di riabilitazione in gruppo finalizzati al recupero e al mantenimento della funzionalità del corpo nelle diverse situazioni della vita quotidiana. Gli ambienti della struttura, gestita dall’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi, sono stati riorganizzati proprio per prevedere uno spazio rivolto appositamente per questi percorsi che andranno ad affiancare e integrare i tradizionali trattamenti individuali, perseguendo il miglioramento fisico insieme alla promozione di momenti di aggregazione e socializzazione.

Le attività di ginnastica funzionale sono rivolte a pazienti con patologie ortopediche o neurologiche, congenite o acquisite, che spaziano dal comune mal di schiena fino a malattia di Parkinson o sclerosi multipla, ma possono essere utili anche per il recupero da traumi o interventi chirurgici. I percorsi saranno strutturati attraverso esercizi diversificati, lenti, graduali e atraumatici per stimolare equilibrio, forza, coordinazione, postura e flessibilità, con l’obiettivo di educare, rieducare e allenare il corpo allo svolgimento di diversi movimenti. Un ulteriore sviluppo potrà essere, in futuro, garantito dall’attivazione anche di percorsi di pilates terapeutico volto a ristabilire l’equilibrio generale, a potenziare le capacità motorie, a migliorare il tono muscolare, a favorire una maggior elasticità e a correggere atteggiamenti posturali scorretti, con benefici concreti per più parti del corpo. La volontà dell’Istituto di Agazzi è, dunque, di incrementare costantemente i servizi del centro di Certomondo per fornire l’opportunità di godere di trattamenti integrati, personalizzati e professionali direttamente nella vallata, con un programma di sviluppo in cui rientra anche l’attivazione della riabilitazione domiciliare per le situazioni di maggior complessità.