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Colori regioni, Toscana e Liguria gialle. L'Umbria a rischio alto, è arancione

Il punto sullo stato di salute dell'Italia riguardo al contagio da coronavirus: i dati della cabina di regia con ministero della Salute e Istituto superiore di sanità

Controlli della polizia (Foto di repertorio)

Firenze, 30 gennaio 2021 - Toscana zona gialla, Liguria a rischio moderato. Mentre l'Umbria, con la sua presunta variante altamente contagiosa e i numeri in rialzo è l'unica regione a rischio alto. E diventa arancione Questi alcuni dei verdetti della cabina di regia formata da Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità. Che in questo venerdì 29 gennaio decretano i nuovi colori di tutte le regioni. Con le conseguenti possibili modifiche per la vita quotidiana di ognuno di noi. Una situazione che viene monitorata come di consueto di settimana in settimana, con l'assegnazione appunto dei colori giallo, arancione e rosso a seconda della gravità della situazione in ogni regione. Sono oltre venti i parametri che vengono valutati. Ma ecco la situazione momento per momento. 

L'indice Rt regione per regione

Ecco l'Rt regione per regione. Abruzzo 0,81; Basilicata 0.91; Calabria 0.82; Campania 0.97; Emilia Romagna 0.77; F.V.Giulia 0.68; Lazio 0.73; Liguria 0.87; Lombardia 0.84; Marche 0.88; Molise 1.51; Piemonte 0.82; PA Bolzano 0.80; Pa Trento 0.56; Puglia 0.9; Sardegna 0.81; Sicilia 0.98; Toscana 0.95; Umbria 0.96; Valle d'Aosta 0.82; Veneto 0.61.

Toscana zona gialla per la quarta settimana di fila

Era stato ampiamente annunciato anche dal nostro giornale e viene confermato nel pomeriggio di venerdì dal presidente della Regione Eugenio Giani: la Toscana resta zona gialla. "Ho appena parlato con il ministro Speranza: mi ha ufficializzato che la Toscana sarà ancora zona gialla. Continuiamo così, manteniamo la responsabilità che ci appartiene e impegniamoci ogni giorno per diminuire sempre più i contagi. La #ToscanasiCura dipende da ciascuno di noi, coraggio!": queste le parole del presidente Giani. Per la terza settimana dunque in Toscana ci si potrà muovere senza restrizioni all'interno della regione, mentre rimane la chiusura per i locali come ristoranti e bar alle 18. E' la quarta settimana di seguito che la Toscana resta zona gialla.

Toscana, l'Rt resta comunque alto

"La Toscana sarà zona gialla per la quarta settimana consecutiva. Grazie al rispetto delle regole e al senso di responsabilità di tutti i toscani anche questa settimana potremo goderci qualche libertà in più e le scuole superiori continueranno a essere aperte in presenza". Lo annuncia su Facebook il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, in merito all'emergenza Coronavirus, a seguito delle decisioni del comitato tecnico scientifico. "L'indice Rt è a 0.95- aggiunge- sotto la soglia dell'unità, ma e' uno dei piu' alti d'Italia. Restare in zona gialla la prossima settimana non è scontato, nonostante abbiamo la percentuale più bassa d'Italia di posti letto occupati da pazienti Covid19. Non abbassiamo la guardia, i contagi e i focolai sono in crescita e dobbiamo essere più che mai prudenti e responsabili".

Umbria unica regione a rischio alto

Con i contagi dai ritmi sostenuti, l'ipotesi di una variante "umbra" del virus e la possibilità di lockdown locali per contenere l'epidemia, l'Umbria viene considerata l'unica regione d'Italia attualmente a rischio alto. Gli indicatori vengono monitorati dal ministero della Salute, mentre l'Rt sfiora l'1: attualmete è a 0.96. Per la prossima settimana la regione sarà dunque arancione. 

Umbria, preoccupa incidenza casi

L'incidenza dei casi Covid ogni 100 mila abitanti è il dato al momento sotto maggiore osservazione da parte della Regione Umbria per monitorare l'andamento della pandemia. A preoccupare, come detto, è soprattutto il Perugino. Le province di Perugia e Terni - da quanto emerge dal nuovo rapporto settimanale del Nucleo epidemiologico regionale - avevano un andamento molto simile fino alla fine di dicembre (dato all'incirca comune, intorno a 144 casi) per poi cambiare, decrescendo per Terni e salendo per Perugia fino ad arrivare alla situazione attuale.

Liguria zona gialla

La Liguria viene considerata al momento a rischio moderato e nella prossima settimana, quella dall'1 al 7 febbraio, sarà gialla. L'Rt, l'indice di contagio, è attualmente a 0.87. In Liguria sono stati registrati 338 nuovi casi di coronavirus e altri 25 decessi. Lo ha reso noto la Regione Liguria, sottolineando che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 4.318 tamponi. Le vittime avevano un'età compresa tra i 54 e i 95 anni. Al momento in tutto il territorio ligure sono 655 i pazienti Covid ricoverati in ospedale, lo stesso numero di ieri, di cui 64 in terapia intensiva. Sono 5.441, invece, le persone attualmente positive, 18 meno di ieri, e 5.098 quelle sottoposte a sorveglianza attiva.