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Arezzo, 4 aprile 2025 – Grande successo per le iniziative del Festival della Salute Mentale in corso di svolgimento ad Arezzo con l'obiettivo di creare occasioni di riflessione dedicate al benessere psico-fisico e all'inclusione sociale. Il ricco calendario di iniziative, promosso dall’Università di Siena, vede il coinvolgimento di studenti, cittadini, famiglie e professionisti dell'educazione e della sanità. Il festival, che ha preso il via il primo aprile e che presenta oltre 35 iniziative, prosegue nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 aprile.
Sarà Massimo Cirri, psicologo e voce del programma Radio 2 Caterpillar, l’ospite dell’incontro che si terrà sabato 5 aprile dal titolo “Di cosa parliamo quando parliamo di salute mentale”. Appuntamento alle ore 17.30 alle Logge del grano (via Garibaldi). Massimo Cirri sarà in conversazione con Alessandra Viviani e Giovanni Salerno. Toscano trapiantato a Milano, Cirri è psicologo e giornalista, specializzato in criminologia clinica, da anni lavora nei servizi pubblici di salute mentale.
Nella stessa giornata, alle ore 12 alla libreria Edison (piazza Risorgimento 31), si terrà l’incontro “La monogamia dei calzini”, una conversazione sul romanzo di Giulia Pretta con la psicologa Michela Perez. Letture a cura di Chiara Renzi-rumorBianc(O). Il romanzo affronta il tema del disfacimento dei rapporti determinato da eventi al di fuori del nostro controllo, come l’avanzamento di una patologia neurodegenerativa precoce. E tocca temi complessi come l’importanza di una memoria comune in qualsiasi rapporto, l’accettazione della malattia e il suicidio assistito.
Alle ore 15.30 è in programma alle Logge del grano "L’isola che non c’è, ovvero uno Stereo-Tic da sogno in compagnia di Shakespeare”, dimostrazione del corso di Teatro sociale con gli studenti dei Licei annessi al Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II.
L’evento “Indomabili”, presentazione del volume che raccoglie i racconti dei partecipanti ai laboratori di scrittura creativa “Cantiere di Storie” condotto da Francesco Botti, si terrà alle ore 18.45 allo Spazio Seme (via del Pantano 36). Ogni racconto è stato ispirato dalla lettura delle cartelle cliniche dei pazienti dell’ex Ospedale Neuropsichiatrico di Arezzo e conservate presso l’Archivio storico del manicomio. La presentazione del volume sarà introdotta da un intervento del medico psicanalista Maurizio Mecatti. Parteciperanno gli autori dei racconti; seguirà un aperitivo.
Alle ore 19.15 prenderà il via "Piazze e parchi in danza", laboratorio outdoor di DanzaMovimentoTerapia a cura di APID. Appuntamento al parco di Campo di Marte a piazza della Repubblica (stazione). Una danza insieme per tessere la pace, per connettere la città, per favorire reti di incontro tra le diversità, per il benessere della persona e delle comunità, per il diritto alla salute mentale. In collaborazione con Pionta Park e Comitato per la rinascita del Colle del Pionta, Comitato Alberi Saione Arezzo, Rete aretina pace e disarmo, Centro Promozione per la Salute Franco Basaglia odv, Associazione Sosta Palmizi. Laboratorio condotto da Francesca Barbagli, Manuela Giugni e Chiara Unisoni – DMT APID Toscana.
Le iniziative proseguiranno domenica 6 aprile. Alle ore 11.30 sono in programma tre laboratori di DanzaMovimentoTerapia per adulti a cura di APID: "Una danza che fa comunità e danzare la comunione con il vivente" presso la Sala danza AlfaBallet (via Fabio Filzi 28); "Intrecci stra-ordinari. Il mondo è fatto dalla stessa stoffa del corpo" alla sala Danza DLF (viale Piero della Francesca 3); "Sinergie e congiunzioni: transizioni tra qualità di movimento e stati emotivi" al Centro di aggregazione sociale Colle del Pionta. Eventi a prenotazione.
Nel pomeriggio alle ore 15.30, con partenza dalla palazzina dell’Orologio al Pionta della sede dell’Università di Siena (viale Cittadini 33), si terrà la passeggiata “I luoghi della memoria”, Una visita guidata attraverso il parco del Pionta, nei luoghi dell’ex Ospedale neuro-psichiatrico. Iniziativa a cura dell’associazione Franco Basaglia e di APID.
Chiuderà il festival, alle ore 16.30 alle Logge del grano, l’incontro "Prima di Basaglia. Esistenze sospese: fotogrammi emotivi dal manicomio. Un viaggio nella memoria, un percorso di domande della scrittrice Cinzia Della Ciana alla professoressa dell’Ateneo senese Laura Occhini, per mettere in rilievo l’importanza di indagare e soprattutto di divulgare cosa fu l’istituzione manicomiale nel secolo scorso. Si parlerà del lavoro di ricerca di Laura Occhini per valorizzare il patrimonio storico-clinico e sociale dell’Archivio del Manicomio di Arezzo. Un contesto in cui emergeranno nuove storie di vite nascoste che troveranno alcuni momenti poetici di Della Ciana per sottolinearne l’elemento emotivo e umano.
Durante il periodo del Festival le Logge del grano ospitano l’installazione “Tra ragione e follia: il pensiero di Franco Basaglia nelle opere del Collettivo degli artisti di Monte Mario” e la mostra “eleMENTI”, con le opere d’arte realizzate da Federica Mauro.
Il Festival è organizzato dal Centro servizi di Ateneo Campus di Arezzo dell'Università di Siena, in collaborazione con la ASL Toscana Sud Est, il Comune di Arezzo e la Conferenza dei sindaci del Valdarno. L’ampio programma è pubblicato sul sito del campus di Arezzo: https://campusarezzo.unisi.it/festivalsalutementale.