MAILA PAPI
Cronaca

Fuksas lancia da Bibbona il rinascimento dei borghi

Riqualificazione e vivibilità: presentato il progetto firmato dal grande architetto La cittadina della costa etrusca sarà un modello-laboratorio di urbanizzazione

Gli architetti Massimiliano Fuksas e sua moglie Doriana alla presentazione in Regione

Gli architetti Massimiliano Fuksas e sua moglie Doriana alla presentazione in Regione

Bibbona (Livorno), 18 gennaio 2022 -  «Bisogna rendere contemporanei i piccoli borghi, senza snaturarli: bisogna porre le basi per poterci vivere". E’ questa la sfida che l’architetto Massimiliano Fuksas insieme alla moglie Doriana, anche lei architetto, intende affrontare partendo da Bibbona. Un progetto-pilota che diventi una guida per il recupero e valorizzazione di tutti i borghi toscani. "Non ci sono scelte calate dall’alto, il progetto verrà fuori da un laboratorio a Bibbona che metterà insieme le conoscenze, locali e internazionali". Il progetto è stato presentato ieri in Regione a Firenze, con il presidente Eugenio Giani, il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli e naturalmente gli architetti Doriana e Massimiliano Fuksas. "Una sfida importante che va a tutto merito del sindaco Fedeli", dice Giani nel rimarcare la necessità della rigenerazione di tanti piccoli borghi della regione.  

«Bibbona vive uno stacco e una diversità profonda tra il periodo estivo – quando arriva ad avere circa 150mila presenze – e quello invernale con i tremila residenti". Il borgo storico, continua Giani, sta vivendo un processo di riqualificazione importante, con investimenti animati da grande passione: "oggi, attraverso il contributo di un grande architetto, potrebbe ricevere stimoli qualificazione non solo dal punto di vista degli interventi concreti sulle caratteristiche del borgo, ma anche di rianimazione per attrarre presenze e qualità con le quali Bibbona può incuriosire, incastonata com’è in un paesaggio bellissimo".

«La vera sfida è trovare un equilibrio tra l’offerta di servizi adatti, che permetta a chiunque di fruire del borgo, con la sostenibilità. Questo è un progetto pilota: la mia visione della Bibbona del futuro - sottolinea il sindaco Massimo Fedeli - è di un borgo valorizzato dal punto di vista qualitativo, vivibile e fruibile".

Il cuore del progetto, per la realizzazione del quale sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Bibbona, Regione e lo Studio Fuksas, muove dalle parole di Doriana Fuksas che racconta dell’interesse per la vita nei borghi scaturito dall’esperienza senese del primo lockdown, quando, immersa nello splendore della campagna toscana, si è resa evidente la difficoltà di connettersi, di avere infrastrutture, di avere una "vivibilità" essenziale. Per ora non ci sono finanziamenti specifici: il Comune metterà a disposizione alcuni spazi per il ‘Laboratorio Bibbona’ nell’edificio già ristrutturato della vecchia sede amministrativa, poi le risorse arriveranno dai fondi del Pnrr e anche dai privati.