
L'intervento della polizia (Foto di repertorio)
Pistoia, 4 aprile 2025 – La Polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a carico di quattro persone per più episodi di rapina, furto aggravato e furto con destrezza commessi a Prato, Pistoia e nella provincia.
La squadra mobile di Pistoia e il commissariato di Montecatini Terme hanno eseguito un'ordinanza emessa dal gip di Pistoia, su richiesta della procura, a carico dei quattro, provenienti dalla zona di Napoli, tra i 24 e i 41 anni di età. Tutti annoverano numerosi precedenti di polizia. Contestati sei episodi agli indagati in concorso tra loro, i quali modificavano ogni volta la composizione del gruppo per confondere le vittime e gli inquirenti. Tre di loro sono stati scoperti in una struttura alberghiera della provincia di Firenze. Uno invece era già agli arresti domiciliari per fatti analoghi. In particolare, ad agosto 2024 due di loro avvicinarono una persona con una scusa per poi immobilizzarlo, farlo cadere a terra, sfilandogli dal polso l'orologio in oro. Ancora, in altre occasioni, con la scusa di proporre l'acquisto di una cassetta di frutta e verdura, avvicinavano anziane manifestando interesse e curiosità verso orologi o collane per poi strapparle dal collo o sfilarle dal polso con gesto repentino.
Sono, spiega la questura di Pistoia, furti commessi con due aggravanti: la destrezza, perché utilizzavano svariate scuse per distrarre le vittime e approfittarne per sottrarre loro i diversi beni mobili (orologio, denaro, catena d'oro, telefono cellulare) e l'approfittarsi della persona offesa, sempre in età avanzata, facilmente raggirabili non avendo facilità e prontezza di reazione. Dopo aver raccolto le prime denunce, gli investigatori hanno effettuato servizi di osservazione e pedinamento, monitorato i veicoli utilizzati per compiere i furti, sentito vittime e testimoni. Così sono state chieste le misure per gravi indizi di colpevolezza a loro carico e per il pericolo di reiterazione di reati. Le indagini proseguono per valutare se sono attribuibili ai quattro altri crimini simili.