REDAZIONE CRONACA

I Vini di Fraternita al Vinitaly 2025

Il Salone Internazionale del Vino, Vinitaly, è in programma a Verona dal 6 al 9 aprile

pier luigi rossi

pier luigi rossi

Arezzo, 3 aprile 2025 – Il Salone Internazionale del Vino, Vinitaly, è in programma a Verona dal 6 al 9 aprile 2025. In questa occasione produttori di Vino, importatori e buyer da tutto il mondo si trovano per quattro giorni nella Fiera di settore più importante d’Italia.

Il Vinitaly è una grande vetrina, afferma il Primo Rettore della Fraternita dei Laici Dott. Pier Luigi Rossi ed anche quest’anno Tenute di Fraternita sarà presente con le proprie produzioni Biologiche all’interno dello Stand del Consorzio Chianti nel Padiglione Toscana.

Al Vinitaly, prosegue il Primo Rettore, presenteremo il nuovo prodotto di Fraternita, un Vino Biologico Senza Solfiti Aggiunti ottenuto da Uve di Petit Verdot, un Vino ottenuto da materie prime di altissima qualità ed attento alla salute del consumatore.

Con questo prodotto, conclude Il Primo Rettore, abbiamo voluto dare un ulteriore segnale agli appassionati del vino, infatti dopo la scelta della produzione Biologica, per cercare di andare incontro ai consumatori, sempre più attenti ai prodotti alimentari e alla propria salute, abbiamo intrapreso la strada della produzione di Vini senza Solfiti Aggiunti.

I SOLFITI E IL VINO

I solfiti sono aggiunti al vino perché aiutano a prevenire l’ossidazione e la crescita di batteri indesiderati, contribuiscono inoltre a mantenerne gli aromi. L’uso dei solfiti nel vino risale ai tempi antichi, venivano usati già nell’antica Roma ed ancora oggi sono il più importante aiuto in enologia per garantire e conservare le produzioni di qualità.

Dal 2005 è obbligatorio riportare in etichetta il contenuto dei solfiti se questi superano i 10 mg per litro in quanto potenziali allergeni. In alcuni soggetti sensibili l’assunzione di alte quantità di solfiti può provocare alcuni effetti collaterali quali mal di testa o asma. Va considerato che i solfiti non sono contenuti solo nel vino ma anche nella frutta secca, uvetta, succhi di frutta, marmellate, pesce, preparati a base di patate ed altri prodotti, quindi l’assunzione di vari cibi può portare a superare la soglia di tolleranza per quei soggetti sensibili.

Il Vino contiene naturalmente i solfiti , prodotti dai lieviti come sottoprodotto della fermentazione alcolica, nella misura di alcuni mg/litro ( normalmente sotto i 10 mg/litro , i limiti per i Vini convenzionali sono i seguenti:

Vino Rosso 150 mg/l

Vino Bianco 200 mg/l

Per il Vino biologico i limiti si abbassano e sono:

Vino Rosso 100 mg/l

Vino Bianco 150 mg/l

I Vini Senza Solfiti Aggiunti, prodotti senza nessuna aggiunta di Solfiti per poter comunque riportare in etichetta la frase “Senza Solfiti Aggiunti “ devono avere un contenuto in solfiti sotto i 10 mg/l.

Il Vino nuovo di Fraternita IGT Rosso Toscano da Uve Petit Verdot ha un contenuto naturale di solfiti pari a 9 mg/l.