
Nello stesso giorno in cui Firenze ha dato il via allo scudo verde, l’assessora regionale Monia Monni (foto) ha presentato...
Nello stesso giorno in cui Firenze ha dato il via allo scudo verde, l’assessora regionale Monia Monni (foto) ha presentato in Commissione ambiente il Piano per la qualità dell’aria. Diverse le misure illustrate ai consiglieri regionali: "Interventi mirati per abbattere le emissioni inquinanti nelle zone urbane e industriali ad alta densità, con azioni concrete sui generatori di calore a biomasse, contro il traffico veicolare e il miglioramento dei mezzi di trasporto pubblici", "più monitoraggi sanitari e campagne di sensibilizzazione", "incentivi all’uso di fonti energetiche pulite, riducendo la dipendenza dai fossili"; impegno per "garantire che le comunità che soffrono per l’inquinamento, possano beneficiare dei miglioramenti ambientali e sanitari". L’obiettivo generale resta ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici. "La qualità dell’aria – ha detto ancora Monni - è una delle sfide più urgenti e ha un impatto diretto sulla salute dei cittadini. Al momento abbiamo livelli d’inquinamento alti nella zona della Piana di Lucca, mentre va meglio a Firenze e provincia, grazie alle misure adottate". L’assessora Monni ha chiarito la questione dei possibili obblighi d’installazione di sistemi di abbattimento di fumi, fuliggine e odori nei forni a legna professionali di pizzerie, panifici e ristoranti. "Si tratta di misure non previste – ha spiegato – e che verranno valutate solo in caso di fallimento delle strategie messe in campo".
Lisa Ciardi