Arezzo, Siena, Perugia, 3 aprile 2025 - Un'operazione congiunta tra Carabinieri e Guardia di Finanza ha portato all’arresto di 12 persone nelle province di Arezzo, Siena e Perugia, nell’ambito di un’indagine sulla detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Arezzo su richiesta della Procura, ha colpito un’organizzazione criminale che gestiva un traffico di cocaina, hashish e marijuana su un vasto territorio.
Otto dei soggetti coinvolti sono stati condotti in carcere, due sottoposti agli arresti domiciliari e due all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione, denominata "Cleaning", è il frutto di un’attività investigativa avviata nell’ottobre 2023, supportata da intercettazioni e pedinamenti, che ha permesso di ricostruire il giro d’affari di un gruppo composto da italiani e albanesi.
La rete di spaccio si estendeva tra Arezzo, il Valdarno, Città di Castello e Montepulciano, dove sono stati eseguiti gli arresti.
L’operazione odierna è il seguito di un intervento già condotto lo scorso 19 marzo, quando erano state eseguite due misure cautelari, venti perquisizioni e notificati tredici decreti di interrogatorio. In quell’occasione, due persone – un italiano e un albanese – furono arrestate in flagranza di reato con un’ingente quantità di droga, strumenti per il confezionamento e 15mila euro in contanti.

Nel corso delle indagini, sono state arrestate in totale 10 persone in flagranza di reato e sequestrati 2 kg di cocaina, 62 kg di hashish e 17 kg di marijuana, oltre a denaro e altri materiali legati all’attività di spaccio. Gli inquirenti stimano che il giro d’affari della banda abbia fruttato circa un milione di euro.
L’inchiesta, tuttavia, non si ferma qui: le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per individuare eventuali ulteriori complici o ramificazioni della rete.