ANGELA BALDI
Cronaca

Niente festa del Papà e della Mamma, solo quella della genitorialità: «Aiuto a chi ne ha perso uno»

Mossa di una scuola materna e primaria per venire incontro ai bambini più fragili. Il Popolo della Famiglia scatena l’affondo: arriva la risposta dell’istituto

scuola

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Arezzo, 26 marzo 2025 – A scuola non hanno più la festa del papà e quella della mamma, ma solo un’unica festa per tutti e due insieme, la festa della genitorialità, il 3 giugno, che mette sul trono la coppia più amata dai bambini. Così da tutelare chi di genitori ne avesse perso uno, nel modo più diverso, dall’abbandono alla morte, e quindi risparmiargli un trauma. Un problema non indifferente: perché è dura in una classe mettere i bambini a fare i classici lavoretti per un papà e una mamma che non ci sono più. Una delicatezza, tra l’altro radicata, ma che è bastata a spingere il Popolo della Famiglia a lanciare un attacco frontale. Un’anonima nonna sosteneva infatti che tutto fosse frutto di una tutela per i ragazzini figli di genitori dello stesso sesso. «Non abbiamo neanche un bambino con questa situazione familiare» è stata la risposta drastica dell’istituto, la Scuola Santa Maria Consolatrice, in pieno centro, una struttura privata, di forte ispirazione cattolica e che in passato era stata guidata per anni dalle suore. Eppure quello strano «assist» aveva spinto l’Osservatorio Scuola del Popolo della Famiglia di Arezzo ad un affondo a sorpresa. «Siamo stati contattati - dice la referente toscana Ilaria Giurlani - da una nonna preoccupata per il fatto che la scuola paritaria Maria Consolatrice di Arezzo, frequentata dal nipotino, ha soppresso le celebrazioni per la festa del Papà e della Mamma. Costringere i nostri bambini a rinunciare a esprimere affetto nei confronti dei genitori è una violenza inaudita. Si impone un modello di inclusione forzato e ipocrita».

Il problema è sorto il 19 marzo, in occasione di San Giuseppe, quando i bambini non hanno realizzato i tradizionali biglietti, disegni e poesie da portare a casa per celebrare il Papà. Un vuoto che ha fatto drizzare le antenne a qualche famiglia e soprattutto alla nonna. Ma anche qui la risposta della scuola è categorica. «Presso la nostra Scuola, cattolica da sempre, non vi sono a tutt’oggi bambine e bambini iscritti e frequentanti che abbiano genitori dello stesso sesso - spiega in una nota la Presidenza della Cooperativa Città dell’Educazione, ente gestore dell’istituto - Il 3 giugno è ormai da 4 anni, per noi, il giorno in cui festeggiamo la Festa della Genitorialità, a ragione del fatto che non tutti i bambini hanno entrambe le figure genitoriali vicine o in vita. Questa festa è per noi occasione per coinvolgere mamme e papà nella giornata educativa dei figli. Questo supera un modello che vede centrale il lavoretto da portare a casa per valorizzare invece il percorso educativo, fatto giorno dopo giorno di relazioni, scambi ed esperienze»