
Una sessione di ’touch rugby’, una particolare disciplina che non prevede scontro fisico. Ma nel maggio 2019 ci fu un grave incidente al campo ’Luciano Simeone’
Piombino, 28 febbraio 2025 – Uno studente viene colpito all’addome durante un torneo scolastico e finisce all’ospedale. Il tribunale condanna l’istituto al risarcimento dei danni. La seconda sezione del tribunale civile di Firenze, giudice Liliana Anselmo, ha stabilito ’ l’esclusiva responsabilità del personale docente della scuola “Istituto Comprensivo Volta Carducci Pacinotti - Liceo Carducci di Piombino – indirizzo Scienze Umane”, nella determinazione dei danni fisici patiti’, da uno studente all’epoca sedicenne, ’in data 30/05/2019 durante l’orario scolastico’. Quel giorno di maggio di sei anni fa, si giocava ilel torneo di “touch rugby” denominato “Trofeo Novelli”, organizzato dai professori di scienze motorie in servizio dell’Istituto scolastico ne lcampo scuola “Luciano Simeone”, riservato agli alunni dell’Istituto.
L’attività doveva essere di Touch Rugby, cioè una partita di rugby senza contatto fisico violento, una sorta di partita didattica, fatta per capire le regole del rugby. Invece le cose andarono diversamente.
Durante un’azione di gioco, lo studente veniva a contatto, in modo particolarmente violento, con un altro ragazzo, così cadendo in terra e rimanendo esanime, per cui veniva trasportato d’urgenza all’Ospedale di Piombino, dove gli venne riscontrato un grave trauma addominale con lesioni interne, tra cui la perforazione dell’intestino per cui fu necessario ricorrere ad intervento chirurgico urgente di “laparotomia esplorativa, riparazione dell’ansa digiunale con sutura normale in duplice strato e biopsia escissionale di linfoadenopatia a livello mesenterico”. Dopo la dimissione ospedaliera, il sedicenne dovette affrontare un lungo periodo di convalescenza. Il giudice ha stabilito, sulla base delle perizie, un risarcimento di 15.615 euro, oltre interessi compensativi nella misura legale e le spese. La somma sarà versata dall’assicurazione della scuola.
A tutelare gli interessi della famiglia dello studente piombinese è stato l’avvocato Carlo Canaccini. “Abbiamo messo in evidenza – spiega Canaccini – i principi dell’articolo 2048, 2° e 3° comma, che dispone: ’I precettori e coloro che insegnano un mestiere o un’arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza’. Il giudice ha potuto verificare, grazie alle testimonianze, che non erano state adottate tutte le precauzioni per prevenire l’incidente”.