MAURIZIO COSTAANZO
Cronaca

Occhi puntati al cielo in Toscana, ecco le sorprese di febbraio

È come viaggiare nel Sistema Solare stando comodamente alla finestra di casa. I pianeti sono tutti osservabili e distribuiti su un arco molto ampio: ecco le date da cerchiare in rosso sul calendario

Giove, Marte e Via Lattea (fonte: Marco Verch da CCNULL CC-BY 2.0) foto da Ansa

Giove, Marte e Via Lattea (fonte: Marco Verch da CCNULL CC-BY 2.0) foto da Ansa

Firenze, 3 febbraio 2025 – Sei pianeti visibili in un solo colpo d'occhio, quasi come viaggiare nel Sistema Solare stando comodamente alla finestra di casa: è quanto si può fare in queste sere alzando lo sguardo al cielo per ammirare l'insolita sfilata inscenata da Venere, Saturno, Giove, Marte, Urano e Nettuno. La parata planetaria è una cosa ben diversa dall'allineamento di pianeti, e andrà avanti per diverse settimane e questo mese sarà completata da Mercurio. Il cielo di febbraio continua dunque a regalare un abbraccio di pianeti: la parata iniziata nell’ultima parte di gennaio prosegue per tutto il mese, con tutti i pianeti visibili nella stessa serata. “E’ stato ormai chiarito da diverse fonti che la sequenza di pianeti visibili in questo periodo non costituisce un effettivo allineamento, dato che saranno distribuiti su un arco molto ampio e non sono concentrati in uno specifico settore della fascia zodiacale”, osserva l’Unione Astrofili Italiani (Uai). Alla parata si aggiunge Mercurio, che il 9 febbraio sarà in congiunzione con il Sole, ma risalirà rapidamente nel cielo serale, andando a completare l’insieme diegli otto pianeti del Sistema solare visibili dopo il tramonto. A fine mese, però, tramonterà quasi un’ora e mezza dopo il Sole e ci saranno buone opportunità per avvistarlo. Per Venere, invece, il tempo disponibile per osservarlo tende a ridursi perché il pianeta diventa sempre più basso sull’orizzonte occidentale. A fine mese tramonterà circa due ore e mezza dopo il Sole.

Marte chiude la parata dei pianeti visibili in orario serale. E’ infatti il pianeta visibile più a lungo, nella costellazione dei Gemelli, e all’inizio della notte è visibile a Sud-Est. Giove è il secondo per luminosità dopo Venere e brilla inconfondibile nella costellazione del Toro, vicino alla stella Aldebaran e l’ammasso stellare delle Pleiadi. Saturno sta per terminare il proprio lungo periodo di visibilità serale. Come Mercurio, appare basso sull’orizzonte occidentale tra le luci del crepuscolo e con Mercurio si troverà in congiunzione la sera del 25 febbraio. Entrambi i pianeti saranno molto bassi sull’orizzonte, nella costellazione dell’Acquario, sovrastati da Venere, molto più luminoso, nella costellazione dei Pesci. Nella stessa costellazione, con l’aiuto di un telescopio, si potrà individuare Nettuno, mentre Urano si potrà osservare nell’Acquario, sempre con l’aiuto di un telescopio. A rendere ancora più speciale la parata dei pianeti contribuisce la Luna, che il primo febbraio ha un incontro ravvicinato con Saturno e Venere, il 6 febbraio con Giove e le Pleiadi e il 9 febbraio con Marte.

Fanno da sfondo le grandi costellazioni invernali: guardando a Sud si incontra Orione, più in alto il Toro, l'Auriga, i Gemelli e il Cane Maggiore. Dove ammirare i pianeti in Toscana? Meglio prediligere luoghi lontani da inquinamento luminoso. Il classico dei fiorentini però è Monte Morello, il rilievo più alto alle porte della città: il consiglio è di andare sul versante che affaccia verso nord, lato Vaglia, che dà su vallate meno antropizzate e quindi con minore inquinamento luminoso. Per chi preferisce vedere il cielo dai monti, qui il protagonista è il Monte Serra. I punti in cui posizionarsi sono tanti: dalla pratica Certosa di Calci, a valle, alla rocca di Verruca per gli escursionisti più esperti e avventurosi. Sulla montagna pistoiese poi, tra i luoghi dove osservare la luna senza inquinamento luminoso non c’è che l’imbarazzo della scelta. Il cielo notturno di Manciano, in provincia di Grosseto, è caratterizzato dal cielo più stellato e privo di inquinamento luminoso di tutta Italia.