Rischio incendi, divieto di tenere cani alla catena

Ordinanza della Regione Toscana per evitare che gli animali si trovino in situazioni di pericolo senza possibilità di fuga

Cani in gabbia

Cani in gabbia

Firenze, 15 luglio 2023 – A causa del caldo di questi giorni e del conseguente rischio di incendi alimentati dalla siccità e dal vento, gli animali tenuti alla catena, senza possibilità di fuga, sono destinati a morte sicura. Per questo la Regione ha deciso di introdurre, anche per quest'anno, il divieto di custodire cani alla catena o con altro strumento di contenzione in tutti i territori della Toscana. L'annuncio dell'ordinanza è stato dato dal presidente Eugenio Giani intervenuto oggi a Prato all'evento "Una vita sul campo", dedicato alle unità cinofile delle forze dell'ordine.

"Anche quest'anno –  ha spiegato Giani –  abbiamo pensato, oltre che alla sicurezza delle persone, anche alla tutela degli animali da compagnia che, in caso di incendio, rischiano di non poter scappare e di restare così intrappolati fra le fiamme. In caso di emergenza quindi, grazie all'ordinanza della Regione che introduce un preciso divieto, viene offerta loro la possibilità di mettersi in salvo e di allontanarsi rapidamente dal luogo dell'incendio".

L'ordinanza avrà validità a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burt (Bollettino ufficiale della Regione Toscana) e fino al prossimo 30 settembre 2023.