CARLO CASINI
Cronaca

I luoghi migliori per un pic nic in provincia di Livorno

Non solo mare: alcune idee fuori dai luoghi più conosciuti

epa07651848 People take part in a 'protest picnic' organized by the World Wide Fund for Nature (WWF) Germany at Tempelhof Airfield park in Berlin, Germany, 16 June, 2019. The WWF calls for dramatic reduction of using plastic in daily life, more recycling and usage of rentable materials. EPA/OMER MESSINGER

Il monte di elezione dei Livornesi, va da sé, è Montenero. Luogo di fede, con il suo santuario dedicato alla Madonna cui sono attribuiti moltissimi miracoli, come testimoniano i tanti ex voto, è anche un posto dalla natura unica, dove rilassarsi e fare passeggiate, sospesi tra boschi e scogliere. E non manca un’area pic-nic con i barbecue e una fontanella. Ci si arriva dalla località Castellaccio, lasciando l’auto al parcheggio della pineta di Montenero, oppure con una facile passeggiata dal santuario. E a proposito di passeggiate, c’è anche il suggestivo Percorso del pellegrino da poter fare. 

Dici Livorno, però, e dici mare. Tra le aree da pic-nic più belle a due passi dal mare c’è il Parco costiero di Rimigliano, nel cuore della Costa degli Etruschi, a sud di San Vincenzo. 650 ettari di verde che si srotolano per 6 chilometri di dune, spiaggia libera e selvaggia. Ci sono tanti semplici sentieri per passeggiare e pure un percorso fitness per gli irrinunciabili della palestra, ma soprattutto varie postazioni con tavolini e panchine. Attenzione tuttavia: è vietato accendere fuochi, quindi il cibo ci si porta già cucinato da casa. Una curiosità? Questa è una delle ultime spiagge considerate selvagge dalla stessa natura, tanto che in anni recenti la tartaruga marina Caretta caretta, in stato vulnerabile di riproduzione, ha deciso di deporci le sue uova. 

Per gli irrinunciabili del barbecue, c’è da spostarsi di nuovo nell’interno, sulle colline della Val di Cornia. Nel minuscolo comune di Sassetta, il quarto più piccolo della Toscana per abitanti, appena 510, c’è l’omonima area da pic-nic immersa nel parco forestale di Poggio Neri. Ci sono una decina di tavolini e un barbecue e c’è pure un piccolo bivacco con attrezzature d’emergenza se si viene colti da un improvviso acquazzone. Il posto è tanto suggestivo e rilassante quanto remoto e selvaggio, quindi è bene tenere a mente alcune accortezze: portarsi acqua, perché non sempre c’è a disposizione; non fidarsi del navigatore se vuole farvi passare dalla strada sterrata di via della Cerreta, percorribile giusto con un 4x4 o similari: si arriva dalla ben più agevole asfaltata provinciale dei Quattro comuni.

Continua a leggere questo articolo