CARLO CASINI
Cronaca

Le aree pic nic della provincia di Firenze

Dalla città al Chianti, passando per l'Empolese: i nostri consigli

Pic-nic di primavera, dove andare. I luoghi più belli della Toscana dove mangiare all'aria aperta

Il capoluogo di regione toscano è anche il più densamente popolato: così qui ve ne suggeriamo ben cinque tra cui scegliere in varie zone della provincia. Proprio alle porte della città, sulle colline di Scandicci, c’è il parco di Poggio Valicaia. È il più adatto ai cittadini e alle famiglie: non solo perché ci si arriva in meno di mezzora di macchina da Firenze. L’obiettivo è sperimentare soluzioni di arte e architettura del paesaggio al fine di valorizzare questo patrimonio, conferendogli una dimensione culturale contemporanea e allargandone al tempo stesso l’utenza già consolidata”. In questo periodo primaverile è aperto il sabato, domenica e festivi.

Sempre a sud ovest di Firenze, nel primo Chianti – o più precisamente Val di Pesa –, nel comune di San Casciano, ad appena due uscite di superstrada Firenze-Siena (Bargino) c’è un altro parco con barbecue e tavolini adattissimo ai più cittadini, tanto è attrezzato: La Botte, che si trova proprio lungo il fiume Pesa ed è collegato agli altri borghi fluviali dal bellissimo sentiero della Pesa, quasi da Radda in Chianti fino alla foce a Montelupo. Ideale per i cittadini non solo per la vicinanza, ma perché è oltre limite attrezzato: ci sono bagni, fontanelle, impianti sportivi di ogni tipo, aree giochi e quant’altro per svagarsi nella natura, ma con tutti i comfort. 

Nell’Empolese, sulle colline di Limite sull’Arno alle pendici del Montalbano, invece c’è la storica area barbecue di Montereggi. Tutto, dalle rovine all’area pic-nic, è un po’ trasandato ela strada è molto difficile da percorrere. E' quindi consigliabile parcheggiare a valle sulla provinciale (via Antonio Gramsci) e farsi un quarto d’ora a piedi su per via del Poggiarello. Tanto più che se vi guardate intorno, in questa stagione, è facile trovare ancora qualche asparago per integrare il pic-nic.

Sul versante Est della provincia, nel comune di Bagno a Ripoli, a una quarantina di minuti a piedi dal paese di San Donato in Collina, c’è il bel parco di Fonte Santa, che vale bene la ripida camminata. Qui tra boschi e campi, c’è una rilassante area attrezzata con barbecue, dalla quale si snodano dei sentieri di trekking se si vuole continuare a passeggiare. Il toponimo non è casuale: infatti nel parco c’è una fonte racchiusa in un tabernacolo, da cui il nome. E se si viene colti da un improvviso temporale primaverile, c’è pure il rifugio, chiuso, ma con un porticato esterno per ripararsi dalla pioggia.

A proposito di giornate dal meteo incerto: la gita non è persa nemmeno in giorni dal classico meteo variabile di questa stagione; infatti la Toscana è piena di rifugi e bivacchi dove poter ripararsi in caso di pioggia. Ne abbonda per esempio il Mugello e tra i tanti scegliamo la Capanna Marcone, lungo il passo della Colla, sulla Provinciale 477. Innanzitutto perché è facilmente raggiungibile in macchina. Dista circa dieci minuti a piedi in salita dal parcheggio di Prato all’Albero: è quindi adatta ad arrivare carichi dei pesi di braciole, salsicce e bevande. Secondo perché c’è un bel pratone con tanti tavoli e qualche barbecue. E poi c’è ovviamente la capanna con caminetto, tavolo e sei pancacci per dormire per i più avventurosi che si vorranno intrattenere anche la notte e magari fare uno dei tanti trekking che passano da qui il giorno dopo.

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