
Pic-nic di primavera, dove andare. I luoghi più belli della Toscana dove mangiare all'aria aperta
A 600 metri sul livello del mare, ai piedi delle Apuane e tra colori mozzafiato, nel comune di Minucciano, si trova il lago di Gramolazzo. Si tratta di un invaso artificiale realizzato negli anni '50, in seguito alla costruzione di una diga sul fiume Serchio di Gramolazzo, un affluente del Serchio principale, per produrre energia idroelettrica. Nella bella stagione è attrezzato pure con pedalò, spiaggetta (ma è interdetta la balneazione per motivi di sicurezza) e bar, tutto l’anno offre un panorama incredibile sulle vette delle montagne. E sì, c’è pure un bel parco con tavolini e barbecue.
Basta montagna, basta ambienti troppo selvaggi? Il classico dei classici: Viareggio e la sua pineta. La pineta si estende tra il mare e il viale dei Tigli, ed è collegata a un bellissimo sistema di parchi tra canneti e macchia mediterranea fino a Torre del Lago e anche oltre, alla foce del Serchio. Tra l’altro tutto in pianura: ideale anche per una bella gita in mountain bike, perché no, caricandosi pure la bici in treno e scendendo a Viareggio.
Un'altra soluzione è sulle poco conosciute colline appena a est di Lucca, nel comune di Capannori. Nella piccola frazione di San Pietro a Marcigliano, che però prende il nome dalla pregevole e antica chiesa romanica, c’è una minuscola area da pic-nic cui però non manca niente: ci sono tavolini, barbecue e fontanella, e pure tanti alberi a fare ombra; tanto basta.