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Imposta di soggiorno, boom in Toscana: nel 2024 incassati 121 milioni di euro

Firenze si conferma tra le prime tre città italiane per gettito, con oltre 76 milioni

Turisti a Firenze

Turisti a Firenze

Firenze, 4 aprile 2025 – Nel 2024 la Toscana ha registrato un nuovo record sul fronte della tassa di soggiorno, superando la soglia dei 121 milioni di euro di incassi, in crescita rispetto ai 107 milioni del 2023. Un balzo in avanti che consente alla regione di conquistare il secondo posto nazionale per gettito, dietro solo al Lazio (oltre 300 milioni) e davanti alla Lombardia (114 milioni).

I dati emergono dall’Osservatorio sulla tassa di doggiorno di Jfc, anticipati dall’Ansa, e confermano un trend di crescita costante in tutto il Paese: il gettito complessivo dell’imposta ha raggiunto un miliardo e 24 milioni di euro, con un aumento del +29,1% rispetto al 2023. Per il 2025 si stima un ulteriore incremento del +15,8%, fino a 1 miliardo e 186 milioni.

Firenze in vetta tra le città d’arte italiane

Tra le città d’arte, Firenze si conferma sul podio nazionale, con oltre 76,5 milioni di euro di incassi nel 2024 e una crescita del +9,9% rispetto all’anno precedente. La città è a pari merito con Milano, che ha raggiunto la stessa cifra ma con un aumento più marcato (+23,2%). Al vertice resta comunque Roma, che da sola incassa 292 milioni (+61,2%).

I dubbi sulla rendicontazione

Accanto alla crescita del gettito, Jfc sottolinea come rimanga opaca la rendicontazione sull’uso dei fondi: nella maggioranza dei Comuni italiani non viene reso noto in modo trasparente come vengano utilizzate le risorse incassate attraverso l’imposta di soggiorno.