
L'associazione "Abbracciami - genitori per l'autismo" promuove l'incontro sull'autismo al Cenacolo degli Agostiniani
Empoli, 29 marzo 2025 – Creare un’occasione di conoscenza, confronto e dialogo sul tema dello spettro autistico. Nasce con questo obiettivo “Conosciamoci - L’autismo da tutti i punti di vista”, un evento formativo a ingresso libero, rivolto a persone nello spettro autistico, genitori, famiglie e a tutta la comunità, promosso dall’associazione Abbracciami - Genitori per l’autismo, altre neurodivergenze e disabilità.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Empoli e dalla Rete Inclusione Empolese Valdarno Valdelsa, è in programma sabato 12 aprile 2025, a pochi giorni di distanza dalla Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre il 2 aprile. Si terrà dalle ore 10 alle 12.30, nel Cenacolo degli Agostiniani, in via dei Neri 15.
Dopo il benvenuto da parte di Sabina Marmeggi, presidente dell’associazione Abbracciami, e i saluti da parte dell’amministrazione comunale di Empoli, interverrà Niccolò Varrucciu, psicologo, psicoterapeuta e analista del comportamento dell’azienda Usl di Bologna.
Non solo ascolto. L’evento formativo è pensato per dare la concreta possibilità a tutti coloro che vorranno di porre domande mirate alle quali il dottor Varrucciu cercherà di dare risposta. Per questo al termine degli interventi, sarà lasciato ampio spazio al pubblico presente in sala.
"Un momento di incontro volto a fornire maggiori conoscenze, fugare dubbi e sfatare false credenze sull’autismo - sottolinea Sabina Marmeggi, presidente di Abbracciami - Un incontro dove le risposte alle domande poste da genitori, fratelli, amici, insegnanti, colleghi e datori di lavoro ci aiutino a muoverci nella quotidianità delle persone autistiche, comprendendo meglio le loro caratteristiche e non pretendendo che possa essere solo a loro carico il lavoro di adattamento all'ambiente che li circonda: ognuno di noi deve fare la sua parte. Grazie a Niccolò per essersi prestato a questa crescita collettiva”.
L’auspicio è quello di offrire a tutta la comunità un’opportunità concreta per approfondire il tema dello spettro autistico, dei disturbi a esso associati e del funzionamento di chi è nello spettro. Questo nella convinzione che aumentare la consapevolezza comune sia una delle strade principali da percorrere per rendere l’inclusione più che mai reale e per favorire la comprensione.