Anziani nel mirino. Tre donne truffate . Soldi e oggetti d’oro consegnati ai banditi

Le vittime sono state ingannate con la scusa del falso incidente . Un finto operatore delle forze dell’ordine è andato a ritirare il ’bottino’. La polizia indaga e lancia l’allarme per l’escalation di casi in città . .

Anziani nel mirino. Tre donne truffate . Soldi e oggetti d’oro consegnati ai banditi

Anziani nel mirino. Tre donne truffate . Soldi e oggetti d’oro consegnati ai banditi

EMPOLI

Anziani nel mirino, vittime di truffe e raggiri che in certi casi, cadendo nel tranello, vengono ’ripuliti’ di oro e denaro. Negli ultimi tre giorni sono due i casi in cui i malviventi sono andati a segno, uno invece è stato sventato, e almeno una decina sono i tentativi segnalati alla polizia. A farne le spese sono state tre anziane signore di 88, 77 e 76 anni, tutte residenti a Empoli, che sono state convinte a consegnare oggetti di valore e contanti.

Tutto parte sempre da una telefonata. Dall’altra parte della cornetta un sedicente esponente delle forze dell’ordine, carabinieri o polizia, spiega che il figlio ha appena causato un grave incidente stradale e che pertanto si trova in caserma in stato di fermo. Per rendere credibile la truffa in scena entrano anche altri ’attori’, il testimone, l’avvocato, che confermano i fatti aggiungendo anche dei particolari. Sempre intrattenendo la vittima al telefono a un certo punto il malvivente spiega che sta per arrivare a casa il collega per chiudere la pratica. In quale modo? Basterà consegnare quello che di valore la vittima ha in casa all’operatore evitando così delle conseguenze penali. Il tutto si consuma nel giro di pochi minuti durante i quali le persone anziane non hanno il tempo di mettere a fuoco o di elaborare, allarmate dal presunto incidente e dalla difficoltà in cui si possa trovare il figlio.

Da sabato scorso a ieri sono stati tre gli episodi di truffa andati a buon fine e sui quali gli agenti della sezione anticrimine del Commissariato di polizia di Empoli stanno indagando. In tutti e tre i casi è stata usata la modalità del finto appartenente alle forze dell’ordine e del finto avvocato, per raggirare le tre anziane residenti in varie zone della città. Le donne sono state indotte a raccogliere e consegnare denaro o tutto l’oro che avevano in casa allo scopo di tirare fuori dai guai il proprio figlio, reo di aver causato un grave incidente stradale. In un caso la vittima ha consegnato 400 grammi in oro, in un altro l’anziana ha dato 2.250 euro in contanti, una collanina e due fedi. Nel terzo caso, invece, il raggiro non è riuscito grazie all’intervento di un vicino che ha permesso di interrompere la truffa. Purtroppo questo tipo di reato ai danni di anziani è sempre più frequente perché sono proprio le persone più in là negli anni a trascorrere maggiore tempo in casa, ma anche perché spesso conservano all’interno dell’abitazione somme di denaro in contanti o oggetti preziosi.

Numerose sono state le segnalazioni di cittadini arrivate al servizio 112 di tentativi di truffa con le stesse modalità. La polizia, attraverso una nota specifica, "raccomanda ai cittadini che ricevono telefonate dello stesso tenore fatte da fantomatici carabinieri o poliziotti di non ascoltare e di chiamare subito un familiare o un vicino di casa, per poi segnalare il fatto alle autorità competenti".

Irene Puccioni