IRENE PUCCIONI
Cronaca

Arrestato l’incubo dei ragazzini. Li rapinava in centro e alla stazione . Bloccato nel parco Mariambini

Si tratta di un 23enne accusato di più episodi tra aggressioni e furti compiuti nell’estate scorsa. È stato rintracciato dalla polizia del commissariato di Empoli e portato nel carcere di Sollicciato.

L’operazione è stata condotta dalla squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Empoli

L’operazione è stata condotta dalla squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Empoli

di Irene Puccioni

Era il terrore dei ragazzini. Li individuava, si avvicinava spavaldo e con la solita tecnica – violenza e minacce – li rapinava, prendendo loro tutto ciò che di prezioso avevano addosso. I malcapitati venivano ripuliti di soldi, collanine e braccialetti d’oro. In un caso la vittima è stata derubata anche della cintura dei pantaloni. L’autore, un cittadino tunisino di 23 anni, è andato avanti per mesi, da fine maggio a settembre 2024, a seminare il panico tra i giovani di zona, prendendo di mira, in particolare, quelli tra i 16 e i 19 anni, inanellando una serie di rapine tra Empoli (in centro e in zona stazione) e Sovigliana di Vinci, riuscendo sempre a farla franca. Poche ore fa, però, la polizia del commissariato di Empoli è riuscita a rintracciarlo in città. Il giovane è stato fermato dagli agenti della squadra di polizia giudiziaria all’interno del Parco Mariambini e al termine di una intensa attività investigativa è stato arrestato e portato nel carcere fiorentino di Sollicciano. In base a quanto ricostruito dagli inquirenti tre sono le rapine accertate e contestate al 23enne straniero, ma gli investigatori sospettano che il numero sia molto più alto, almeno una decina gli episodi dove potrebbe esserci la sua stessa firma.

Il giovane si muoveva tra Empoli e la frazione vinciana entrando in azione prevalentemente nel tardo pomeriggio, intorno alle 18. Sceglieva le proprie vittime in base a ciò che indossavano. Puntava a monili in oro, collane, bracciali, e ai contanti. Per farsi consegnare soldi ed effetti personali il 23enne usava la violenza. Terrorizzati, i malcapitati venivano privati dei propri averi. Il rapinatore si allontanava poi velocemente con la refurtiva facendo perdere le proprie tracce. Salvo poi ricomparire qualche tempo dopo e rimettere in atto il medesimo piano. Altra vittima, altro bottino. Una serie di rapine che nell’estate scorsa avevano fatto scattare immediatamente le indagini da parte delle forze dell’ordine. Ci sono voluti alcuni mesi di attività da parte della polizia, ma finalmente adesso il rapinatore dei ragazzini è stato acciuffato e arrestato.