
La Polstrada di Empoli ha denunciato l’uomo per resistenza (foto d’archivio
di Irene Puccioni
La preziosa collaborazione di un residente di Ponte a Elsa e la professionalità degli agenti della Polizia stradale di Empoli hanno permesso di acciuffare quello che poi si è rivelato un truffatore seriale, specializzato nella truffa dello specchietto. Secondo quanto ricostruito tutto è partito da una segnalazione giunta lunedì poco prima di mezzogiorno di un’auto sospetta, una golf nera con lampeggianti accessi, nei pressi della filiale Crédit Agricole a Ponte a Elsa. L’uomo che ha segnalato ha ipotizzato potesse trattarsi di un tentativo di truffa stradale e ha avvertito le forze dell’ordine. Una pattuglia della Polstrada si è subito portata sul posto, ma quando la persona alla guida della golf ha notato i poliziotti avvicinarsi ha ingranato la marcia, premuto sull’acceleratore ed è partita a tutta velocità. Gli agenti si sono subito messi al suo inseguimento. La golf ha imboccato le strade interne della frazione empolese sempre a velocità sostenuta, incurante della presenza di passanti o altre auto in transito.
I poliziotti gli stavano dietro, ma ad un certo punto, il fuggitivo è riuscito con una manovra repentina a svoltare e a prendere una traversa di via Salvo D’Acquisto, facendo, per un attimo, perdere le proprie tracce. Ma non aveva fatto i conti con un residente che in quel momento si trovava nei giardinetti insieme al figlio. "Ero seduto sulla panchina e sento arrivare questa auto nera a tutta velocità – racconta l’uomo – Dopodiché la vedo imboccare una viuzza condominiale. Mi è sembrata molto strana quell’accelerata in una strada così stretta. Infatti, subito dopo sento la sirena della volante della polizia. La pattuglia, però, stava andando dritta. D’istinto ho alzato il braccio per richiamare l’attenzione dei poliziotti e indirizzarli verso la traversa imboccata dall’auto scura".
Con l’indicazione giusta gli agenti sono arrivati all’obiettivo. La golf nera si era nascosta dietro i palazzi. Il conducente aveva spento il motore e stava facendo finta di rovistare all’interno dell’abitacolo. Ma i poliziotti lo hanno riconosciuto e hanno cercato di farlo scendere dalla macchina. L’uomo ha cercato di opporre resistenza. Nel tentativo di fermarlo ne è nata una colluttazione con gli agenti. Spinte e calci, secondo quanto appreso, sono costati un referto ai due poliziotti, costretti ad andare al pronto soccorso a causa delle ferite, seppur lievi, riportate. Ad ogni modo gli agenti della Polstrada di Empoli sono comunque riusciti a bloccare il fuggiasco. Quindi hanno chiamato in supporto i colleghi del commissariato di Empoli. L’uomo è stato denunciato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Classe 1991, italiano, è risultato essere un ’collezionista’ di denunce per truffa, specialmente quelle in cui viene utilizzato il trucco dello specchietto.
"Ringrazio, a nome di tutti, gli agenti della polizia stradale che sono intervenuti – sottolinea il cittadino che ha aiutato le forze dell’ordine indicando loro dove si era nascosta l’auto in fuga – Sono stati rapidi e molto discreti nel compiere l’operazione. Fa piacere, per la nostra sicurezza, che ci siano persone così preparate e professionali"