
Bicicletta generica
Vinci (Firenze), 29 giugno 2021 - Decine di ciclisti a bordo strada con le ruote forate. Qualcuno è rimasto appiedato anche con tre buchi nello pneumatico. Come Serena Vanni, 29 anni, atleta dell’Empoli Triathlon in preparazione per l’Ironman di Cervia a settembre. Una scena surreale quella che si è materializzata domenica mattina sulla salita che da Vinci va verso San Baronto, mèta privilegiata dei tanti appassionati della bici.
Chi ha iniziato ad arrampicarsi sui tornanti del Montalbano si è infatti dovuto fermare quasi subito, perché in poche centinaia di metri, all’altezza della località Fornello, erano state gettate centinaia di puntine, quelle classiche da disegno.
"Una strage – racconta la sfortunata ciclista – forature a go go, io ne ho prese tre in una ruota. Dove mi giravo vedevo ciclisti fermi a cambiare camere d’aria. Chi aveva forato entrambe le ruote, ma aveva solo un kit di riparazione, veniva soccorso dagli altri".
Serena Vanni è riuscita a sostituire la camera d’aria bucata e a tornare a casa, ma ha dovuto rinunciare alla sua seduta di allenamento. Un sabotaggio in piena regola ai danni dei ciclisti.
«Chi ha gettato le puntine sulla strada – prosegue – deve averlo fatto di notte per colpire chi la domenica mattina transitava di lì. Alle 7.45 ero in sella ed erano già tanti i ciclisti fermi alle prese con le riparazioni". Vanni sottolinea anche come il tappeto di puntine avesse potuto mettere a rischio la sicurezza delle persone.
"Oltre al danno alle bici e al costo delle camere d’aria da buttare – dice – forando in discesa si poteva sbandare e finire a terra". Per fortuna non si sono registrati incidenti. Ma la rabbia è stata tanta. Sui social si è scatenato il dibattito, con chi addirittura ha preso le parti dell’autore del gesto sostenendo che i ciclisti tengono comportamenti scorretti sulla strada.
Purtroppo, non è la prima volta che accade un simile fatto da quelle parti: gli appassionati delle due ruote hanno avuto già problemi in passato per le puntine disseminate sulla strada. E anche sulle strade percorse dalle mountain bike i sabotaggi non sono mancati.
Gli autori non sono stati identificati in nessuno degli episodi, ma sempre sui social è partita la richiesta di un intervento da parte delle forze dell’ordine prima che si verifichino conseguenze ben peggiori.