
Il sindaco Mantellassi rivela il piano: risorse, eventi e sicurezza "Stiamo analizzando il problema chiusure in modo scientifico".
di Elisa Capobianco
Il commercio sta a cuore a tutti perché è ricchezza, perché è benessere, perché è lo specchio dello stato di salute di una città. Ed è anche per questo che occupa una "posizione privilegiata" nella lista delle priorità del Comune. Lo assicura il sindaco Alessio Mantellassi anticipando lo studio in corso – commissionato a un’agenzia specializzata – per passare ai raggi X le strade principali del giro d’Empoli ma anche le zone più arretrate e studiarne la ’morfologia’.
"L’obiettivo è analizzare, in modo scientifico, il tessuto economico delle varie aree – spiega il primo cittadino empolese a proposito del censimento –. Dal report sulle attività che hanno chiuso nel tempo e su quelle che esistono, ordinate per categoria merceologica e tipologia, si possono capire molte cose. Le conclusioni che ne deriveranno saranno preziose per individuare gli interventi e gli investimenti più utili da mettere in campo, azioni mirate e diversificate a seconda del caso specifico".
I fondi vuoti in centro non sono soltanto un pugno nell’occhio ma una criticità, inutile negarlo. "Il momento peggiore è stato a fine anno quando sulle ’quattro vie’ si contavano una ventina di chiusure – commenta Mantellassi –. La situazione poi è andata migliorando, adesso siamo a quota quindici. Alle chiusure sono seguite riaperture, insomma un ricambio che sta creando dinamicità. Il problema affitti? Sì, esiste. Purtroppo il Comune non può fare granché, gli strumenti a nostra disposizione sono limitati".
Discorso ben diverso, invece, per il possibile margine d’azione sul fronte della valorizzazione del centro storico. I modi e i mezzi sono potenzialmente infiniti. Le richieste da parte dei diretti interessati ben precise: più eventi e di qualità. "Siamo consapevoli che serva un’offerta diversificata soprattutto dopo il Natale – replica il sindaco –. Qualcuno ha proposto l’idea di creare un appuntamento dedicato all’antiquariato, l’abbiamo accolta e si è rivelata, in effetti, vincente; così come la formula del mercato ideata con le associazioni di categoria che ha portato un bel movimento di gente. Poi abbiamo investito nel rilancio del carnevale, come spunto per animare la città nella prima parte dell’anno; adesso le energie sono focalizzate sulla proposta pre-estiva ed estiva con eventi variegati. Per tutti i gusti, dai motori alla musica... Proseguiamo seguendo il doppio binario ovvero feste e cultura. A breve ci sarà un’assemblea proprio per calendarizzare le iniziative per coprire tutto l’anno".
Ma nell’elenco dei buoni propositi non può di certo mancare il capitolo sicurezza. "Ne abbiamo parlato in occasione di incontri ad hoc organizzati con i commercianti che ci hanno chiesto più controlli da parte delle forze dell’ordine – ricorda Mantellassi –. Abbiamo intensificato il monitoraggio del centro con una pattuglia fissa della polizia municipale nell’orario individuato dagli stessi ovvero dalle 15 alle 20, momento di chiusura. Il dialogo con le forze dell’ordine, che ci hanno garantito l’impegno massimo, è costante. Il pattugliamento c’è. La loro presenza è evidente".