SIMONE CIONI
Cronaca

Homo modernus. Una riflessione sulla vita di oggi

L’ultimo spettacolo di e con Leonardo Manera. Domani alle 21 sarà al Teatro Boccaccio di Certaldo.

L’attore e comico milanese Leonardo Manera domani porterà al Teatro Boccaccio di Certaldo il suo ultimo spettacolo “Homo Modernus”

L’attore e comico milanese Leonardo Manera domani porterà al Teatro Boccaccio di Certaldo il suo ultimo spettacolo “Homo Modernus”

CERTALDO

Il sipario del Teatro Boccaccio di Certaldo torna ad aprirsi per l’ultima volta sulla stagione teatrale 2024-25, giunta al suo ultimo spettacolo. L’appuntamento è per domani sera alle 21 con “Homo Modernus“ di e con Leonardo Manera. Uno spettacolo in cui l’attore e comico milanese prova a vivere e descrivere una giornata qualunque di uno di noi, dalla colazione alla cena, dalla raccolta differenziata dei rifiuti all’inevitabile pausa sui social, dall’accompagnare a scuola i figli fino all’arrivo al lavoro, più o meno gratificante. Momenti nei quali sono racchiusi tutti i cambiamenti che accompagnano le nostre vite, inevitabili, ma talvolta complicati da gestire. Al termine di una giornata tipo, è inevitabile chiedersi: c’è ancora, per noi insoddisfatti uomini d’oggi, un motivo per sorridere alla vita? Leonardo Manera attraversa allora la città, ma è una città diversa da quelle consuete. È una città dove anche le nuove vie e piazze sono simboliche dei tempi in cui viviamo: “Piazza Social“, “Via Influencer“, “Via della Scuola Vuota“, per arrivare, infine, in “Piazza della Paura“. Uno spettacolo che unisce il sorriso alla concreta considerazione del nostro modo di vivere, con la divertita e talvolta profonda analisi di tutti i cambiamenti che quotidianamente ci troviamo ad affrontare.

Manera, è la prima volta a Certaldo?

"Sì, è la prima volta che porto un mio spettacolo qui, ma ci ero già stato molti anni fa in gita scolastica, cercando di fidanzarmi con una ragazza che poi aveva scelto un altro (sorride, ndr)...".

Come è nato “Homo Modernus“?

"Dall’osservazione della nostra vita quotidiana, coi suoi risvolti anche comici".

Ma ha trovato poi una risposta alla domanda: c’è ancora un motivo per sorridere alla vita?

"Sì, assolutamente, bisogna sempre saper sdrammatizzare e non prendersi mai troppo sul serio".

Quanto c’è di Leonardo Manera in questo spettacolo?

"Mi scrivo io i miei testi, quindi c’è molto di autobiografico".

Cosa significa per lei il teatro?

"È la parte più bella del mio lavoro, quella in cui si riesce a instaurare una comunicazione col pubblico".

Dovesse invogliare il pubblico a venire domani sera al Teatro Boccaccio, su cosa punterebbe?

"Ridere fa bene alla salute, soprattutto in questi tempi difficili. E questa è l’occasione giusta per ridere e divertirsi insieme, parlando delle vite di tutti noi cittadini del ventunesimo secolo".

Protagonista di programmi tv come Paperissima, Quelli che il calcio, Ciro e Belli dentro, Manera si è fatto conoscere al grande pubblico soprattutto con i personaggi interpretati a Zelig e a Colorado. Dal luglio 2014, inoltre, conduce su Radio24 “Platone, la caverna dell’informazione“, insieme ad Alessandro Milan, con il quale, dal 2017 conduce anche “Funamboli“ e dal 2018 “Uno, nessuno, 100Milan“. Sensibile anche al sociale, dal 2015 Manera è testimonial ufficiale dell’associazione di volontariato dei City Angels, mentre l’anno successivo ha portato in scena il suo spettacolo teatrale “Il Primo Amore, trasloco sentimentale di un padre comico, separato“.

Simone Cioni