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Sono oltre 6mila le malattie rare individuate al mondo, che colpiscono 300 milioni di persone, un range che va tra...
Sono oltre 6mila le malattie rare individuate al mondo, che colpiscono 300 milioni di persone, un range che va tra il 3,5 e il 5,9% della popolazione. Viene definita rara quando colpisce meno di una persona su 2mila.
Per venerdì prossimo Empoli ha scelto di organizzare un convegno alle 18 al Cenacolo degli Agostiniani per la nascita dell’associazione Atr Italia, dedicata all’Acidosi Tubulare Renale: una malattia rara.
Ogni 29 febbraio ricorre la Giornata mondiale delle malattie rare: la scelta del giorno che appare ogni anno bisestile, quindi ogni quattro anni, non è casuale ma voluta.
In occasione del convegno, viene presentato il nuovo logo che rappresenta Empoli città toscana amica delle malattie rare. Il logo del Rare Disease Day, fatto da mani di colore blu, rosa, verde e viola che unendosi lasciano spazio a una figura umana, viene reinterpretato per l’occasione.
Un impegno ulteriore che Empoli dà è il logo personalizzato: un nastro con i colori verde, viola e blu che avvolge il simbolo della città, ossia la Chiesa Collegiata.
A supporto della Giornata mondiale delle malattie rare, dalle 19 di venerdì sarà illuminato di blu, rosa, verde e viola il monumento di piazza della Vittoria.
"Questo convegno – spiega la presidente dell’associazione, Valentina Cioni – nasce per rinforzare il ruolo della Regione e di tutte le città toscane".
"Le malattie rare – dice il sindaco Alessio Mantellassi (nella foto) – rappresentano indubbiamente un problema sottovalutato. Il ruolo del Comune è quello di supportare tutte le realtà che puntano a far conoscere queste malattie, favorendo così lo sviluppo della ricerca e la scoperta di nuove cure".