
I carabinieri hanno sequestrato il cellulare e il pc dell’uomo trovato senza vita a Certaldo (Foto d’archivio)
Certaldo (Firenze), 3 aprile 2025 – Secondo gli inquirenti merita un ulteriore approfondimento la morte di un uomo di 37 anni avvenuta nei giorni scorsi a Certaldo. La circostanza del fatto, ma soprattutto le ferite rinvenute sul corpo del giovane, nato a Poggibonsi, ma residente nel borgo del Boccaccio, hanno convinto l’autorità giudiziaria a fare ulteriori accertamenti. Così ieri, il pm Leopoldo De Gregorio ha deciso venisse disposta l’autopsia. Ma andiamo per ordine. Secondo quanto appreso, a trovare il 37enne privo di vita sarebbero stati i parenti. L’uomo non rispondeva alle telefonate, così i familiari, insospettiti da quel lungo silenzio, sono andati a casa del 37enne facendo la tragica scoperta. In un primo momento tutto faceva ipotizzare il compimento di un gesto estremo, effettuato “infliggendosi vari colpi di fendente sul corpo”.
Tracce e prove presenti sul luogo sono state raccolte dai carabinieri. Tuttavia le numerose ferite e soprattutto il fatto che i tagli, da quanto appreso, fossero presenti un po’ in tutto il corpo – “braccia, gambe e anche sul busto” – hanno convinto gli inquirenti a rivalutare l’ipotesi iniziale e fare ulteriori accertamenti. Dall’abitazione dell’uomo sono stati prelevati e sequestrati anche cellulare e pc, che verranno analizzati. A questo punto nessuna pista viene esclusa. Anche i familiari, che hanno rinvenuto il figlio cadavere, sono stati ascoltati dagli inquirenti. A quanto appreso nessuno riuscirebbe a spiegarsi cosa possa essere accaduto. “Non era depresso – così avrebbero riferito i conoscenti –. Forse negli ultimi giorni era un po’ strano”. Adesso sarà l’autopsia a provare a dare delle risposte. Anche i dispositivi tecnologici sequestrati potrebbero rivelare informazioni utili alle indagini su un caso che per il momento lascia aperti molti interrogativi.
Irene Puccioni