REDAZIONE EMPOLI

Nasce “La Casa di Monica”: "Un luogo dove ricominciare"

Progetto di co-housing promosso dalla Croce d’Oro

Progetto di co-housing promosso dalla Croce d’Oro

Progetto di co-housing promosso dalla Croce d’Oro

Si chiama “La Casa di Monica – Un luogo sicuro per ricominciare“ e sarà un importante tassello nelle politiche di sostegno all’autonomia delle donne vittime di violenza: non una casa-rifugio, pensato per accompagnare le donne (anche con figli) verso il pieno reinserimento nella società in termini abitativi e lavorativi. È il nuovo progetto di co-housing promosso dalla Croce d’Oro di Montespertoli, in collaborazione con il Comune di Montespertoli e con il contributo di Fondazione Crf, che sarà inaugurato sabato 12 aprile alle 18. "Il progetto è stato dedicato a Monica Certini, volontaria della Croce d’Oro di Montespertoli, che ha saputo incarnare con passione e costanza i valori del volontariato, fino a quando la malattia non l’ha sottratta alla sua comunità", ha spiegato il presidente della Pubblica Assistenza Croce d’Oro di Montespertoli, Mariano Falcini. L’appartamento situato in viale Risorgimento, composto da tre camere con cucina e altri locali in comune, sarà gestito dalle volontarie dello sportello satellite Lilith della Croce D’Oro. "Questo progetto vuole essere un rifugio sicuro e un trampolino di lancio per donne che hanno subito violenza – ha detto l’assessore al sociale, Ottavia Viti (nella foto) – nel nome di Monica, una volontaria che ha dedicato la sua vita al bene comune, è un modo per onorarne la memoria e continuare il suo lavoro".