SIMONE CIONI
Cronaca

Nevrosi femminili. Quando il mondo fuori fa più paura

"Una giornata Qualunque" al Nuovo Teatro Pacini. In scena sabato alle 21.30. Il 23 si recupera "Basta Poco".

Gaia De Laurentiis in «Una giornata Qualunque», in scena sabato alle 21.30 al Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio

Gaia De Laurentiis in «Una giornata Qualunque», in scena sabato alle 21.30 al Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio

FUCECCHIO

Ultimo appuntamento in cartellone sabato alle 21.30 al Nuovo Teatro Pacini di Fucecchio della rassegna "Sipario Blu". In pratica, però, sarà il penultimo perché mercoledì 23 aprile sarà recuperato "Basta Poco" di Cornacchione, saltato lo scorso 15 marzo a causa del maltempo. Ma torniamo allo spettacolo di sabato prossimo, "Una giornata Qualunque" di Dario Fo e Franca Rame, con la regia di Stefano Artissunch che sarà anche sul palco insieme a Gaia De Laurentiis e Lorenzo Artissunch, accompagnati dalle musiche della banda Osiris. Si tratta di una commedia divertente e vivace, che traccia un caustico ritratto delle nevrosi femminili, con protagonista una donna, Giulia che si è separata dal marito dopo 35 anni di matrimonio e che vive sola in una casa piena di aggeggi elettronici. Di mestiere fa la manager pubblicitaria e quindi ha nella sua casa ufficio tutta la strumentazione necessaria per fare filmati. La solitudine la sta logorando e non ha più voglia di vivere. Ha deciso di suicidarsi e di lasciare un messaggio video all’ex marito nel quale vuole confessargli di averlo molto amato. Mentre si organizza per registrare il videomessaggio e per compiere il ‘gesto estremo’ comincia a suonare il telefono. Il suo numero di telefono è infatti inopinatamente comparso al termine di un articolo di una psichiatra che dà consigli contro la depressione. Così riceve telefonate da donne disperate che hanno bisogno di consiglio e di aiuto. Inutilmente cerca di far capire di non essere lei la psichiatra.

Le donne insistono, vogliono sapere, e così nascono delle conversazioni che finiscono per diventare molto comiche e surreali. Inoltre, a rendere ancora più esilarante la situazione, contribuiscono due ladri che irrompono in casa di Giulia. Tutto si risolve in maniera comica e grottesca perché le strampalate vicissitudini e accadimenti fanno sì che Giulia non porti a termine il suo scopo, ma che renda soprattutto conto di non essere la sola ad avere problemi e che il mondo fuori da casa è strapieno di solitudine.