
La preoccupazione tocca tutti i segmenti del comparto moda che è il pilastro del Comprensorio del Cuoio, fra calzaturifici, pelletterie...
La preoccupazione tocca tutti i segmenti del comparto moda che è il pilastro del Comprensorio del Cuoio, fra calzaturifici, pelletterie e mondo dell’accessoristica. "A seguito dell’annuncio da parte dell’amministrazione Trump sull’imposizione di nuovi dazi del 20% su tutte le esportazioni europee, esprimo grande preoccupazione per le ripercussioni che questa decisione avrà sulle nostre imprese e sul settore degli accessori moda, ha detto Giovanna Ceolini, presidente di Confindustria Accessori Moda. "Nel 2024 – sottolinea – l’export verso gli Stati Uniti dei comparti calzaturiero, pelletteria, conceria e pellicceria, che come Confindustria Accessori Moda rappresentiamo, ha raggiunto un valore di quasi 3 miliardi di euro. Sebbene questo valore abbia registrato una leggera contrazione del 3,5% rispetto al 2023, continua a riflettere la solidità delle nostre esportazioni e l’alto apprezzamento per la qualità del Made in Italy – ha aggiunto –. Purtroppo, l’introduzione dei nuovi dazi comprometterà ulteriormente questi risultati. L’aumento dei costi per i consumatori americani potrebbe, infatti, ridurre drasticamente la domanda per i nostri prodotti, con conseguenze negative per le nostre imprese e per i posti di lavoro". "Il nostro settore, già messo a dura prova da difficoltà economiche e incertezze geopolitiche – conclude – , non può permettersi un ulteriore ostacolo: confidiamo in un intervento tempestivo ed efficace delle istituzioni europee per proteggere il futuro delle nostre imprese e dei nostri lavoratori".
C.B.