REDAZIONE EMPOLI

"Pace per noi non vuol dire riarmo". In cento firmano contro l’idea dell’Ue

Tra i primi ad aderire alla campagna regionale c’è l’ex candidato sindaco di Empoli, Leonardo Masi

Leonardo Masi, consigliere Buongiorno Empoli - SiAmo Empoli, è tra i cento firmatari che si dicono contrari alla politica annunciata dall’UE

Leonardo Masi, consigliere Buongiorno Empoli - SiAmo Empoli, è tra i cento firmatari che si dicono contrari alla politica annunciata dall’UE

"Una voce differente che si alza dalle città rispetto a quelle dei sindaci che in queste settimane hanno partecipato e promosso iniziative che pongono comunque al centro l’aumento della spesa per la difesa militare". Leonardo Masi, consigliere Buongiorno Empoli - SiAmo Empoli, ha così descritto l’appello contro il piano “Rearm Europe“ da lui stesso firmato. E che conta al momento un centinaio di firmatari fra politici di tutta la Toscana in rappresentanza di liste e progetti civici, del M5S e della sinistra extra-Pd. "Ogni bilancio comunale presenta obblighi stringenti, spesso fatti di tagli e servizi privi di adeguate coperture. La scelta scellerata di rendere possibile la spesa militare fuori dai meccanismi di stabilità economica è lontana da quello che serve alla maggioranza delle persone ogni giorno – si legge nel documento contrario alle spese per il riarmo annunciato dalla presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen – le politiche di austerity, il pareggio di bilancio in costituzione, tutti gli imperativi categorici che hanno giustificato i tagli al welfare e agli enti locali e che hanno sgretolato le nostre comunità, impoverendole e svuotandole di partecipazione e di voce, sono messi da parte. I soldi magicamente appaiono: 800 miliardi, presi anche da quei fondi che dovrebbero proprio servire al welfare, per riarmare gli stati dell’Unione".

Per quel che riguarda i consiglieri comunali dell’Empolese Valdelsa, a firmare l’appello sono stati oltre a Masi (e la compagna di formazione partito Sabrina Ciolli) gli esponenti di Montelupo è Partecipazione Ilaria Antonelli e Francesco Polverini, Sandrine Cortes e Guicciardo Del Rosso di Viviamo Capraia e Limite, Donatella Corsi della Civica Gambassi, Gabriel Cordero di L’è Tutto da Rifare, Giuseppe Pandolfi di In Comune per Vinci e Jacopo Maccari e Fabrizio Macchi per il Movimento 5 Stelle (rispettivamente di Empoli e Castelfiorentino). "Abbiamo bisogno di soldi per finanziare il diritto alla casa, alla sanità, all’istruzione, agli enti locali che in questi decenni sono stati strangolati dai tagli e dai vincoli del Patto di stabilità – hanno concluso i firmatari, invitando all’adesione alla mail [email protected] – abbiamo bisogno di investimenti per ricostruire e fare ripartire un tessuto economico-produttivo messo in crisi, appunto, dalla guerra e dalla chiusura nei confronti di buona parte del mondo. Diciamo sì al disarmo generalizzato, alla pace tra i popoli, al multipolarismo, ad uno stato sociale più avanzato e capace di garantire risposte ai bisogni reali".