SIMONE CIONI
Cronaca

Paoletta racconta il mito di Proserpina

EMPOLI Da Ciro Masella a Daria Paoletta. Il palco del Minimal Teatro di Empoli è pronto ad ospitare il quarto...

EMPOLI Da Ciro Masella a Daria Paoletta. Il palco del Minimal Teatro di Empoli è pronto ad ospitare il quarto...

EMPOLI Da Ciro Masella a Daria Paoletta. Il palco del Minimal Teatro di Empoli è pronto ad ospitare il quarto...

EMPOLIDa Ciro Masella a Daria Paoletta. Il palco del Minimal Teatro di Empoli è pronto ad ospitare il quarto spettacolo della rassegna Teatro Contemporaneo, domani sera alle 21. Dopo il successo de “L’amico ritrovato“ ecco “Maledetta Primavera“, sottotitolo “Chè gli dei non possono piangere“, di e con Daria Paoletta (nella foto), scritto insieme a Rita Pelusio ed Enrico Messina. Un lavoro, prodotto in collaborazione da Armamaxa teatro e la locale compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, che riscrive uno dei miti fondanti della nostra cultura e affronta con consapevole, leggera e sferzante ironia il dolore di una separazione che è, allo stesso tempo, la nascita di una nuova stagione. Così viene a delinearsi il profilo di una donna che, di fronte al torto subito dalla figlia, si mostra fragile, insicura eppure determinata, disperata e rabbiosa nel suo tentativo di riparare l’ingiustizia, per ritrovarsi, infine, prigioniera lei stessa di una violenza che non genera altro che violenza. Nel vestire i panni ora di Cerere (madre), ora di Proserpina (la figlia), l’attrice e regista pugliese riporta il mito alla propria esperienza di vita e ce lo rende prossimo, vicinissimo, con una narrazione che muovendo dai versi di Ovidio risulta dal ritmo incalzante, puntuale, tempestoso, per farlo riaffiorare ai giorni nostri e parlare con lucida consapevolezza all’animo umano.