Empoli (Firenze), 4 aprile 2025 – “È finita senza feriti, ma la gravità dell’accaduto non può essere ignorata”. A raccontare l’episodio lanciando un grido d’aiuto è la Fp Cgil Firenze. Nella notte tra il 31 marzo e il primo aprile un uomo di origini marocchine ha seminato il panico al pronto soccorso del San Giuseppe di Empoli con tre incursioni violente a distanza di poche ore, mentre i pazienti attendevano di essere visitati.
La prima alle 20. Il quarantenne arrivato con una familiare bisognosa di cure si è mostrato “alterato, agitato e aggressivo” nei confronti degli infermieri, del medico e delle oss. Chiedendo insistentemente di rimanere con la donna, ha ostacolato le attività del pronto soccorso con un atteggiamento ostile e minatorio.
Dopo il primo intervento delle forze dell’ordine, la perquisizione: nello zaino oggetti contundenti, compreso un cacciavite. Un’ora dopo essere stato allontanato, rieccolo che dà in escandescenze minacciando di morte gli operatori. Le guardie giurate lo placano portandolo fuori dall’ospedale, ma l’incubo prosegue, con il pronto soccorso in ostaggio per una nottata. Alle tre l’ultimo escamotage: l’uomo chiama il 112 fingendo un malore, per ricongiungersi alla familiare e tornare ad aggredire verbalmente il personale. Nello zaino, altri oggetti appuntiti.