SIMONE CIONI
Sport

Christian Kouame La presentazione in azzurro : "Scegliere di venire a Empoli è stato semplice"

L’ex viola non vede l’ora di scendere in campo con la nuova maglia. ""Ho trovato un ottimo gruppo. Mi piace il modo di giocare di mister D’Aversa"

Christian Kouame: l’ivoriano è stato presentato oggi (. Gasperini/Germogli

Christian Kouame: l’ivoriano è stato presentato oggi (. Gasperini/Germogli

EMPOLI Un sorriso fresco e spontaneo, tanta positività e una voglia matta di dimostrare quanto vale. In attesa di quello in campo, l’impatto di Christian Kouame nell’ambiente Empoli è stato sicuramente ottimo. "Sono contento di essere qua, ho trovato un ottimo gruppo – ha esordito l’attaccante ex viola –. E se il gruppo è forte possiamo vincere contro chiunque. Arrivo con grande umiltà, senza pensare che perché ero alla Fiorentina sono più bravo degli altri, assolutamente. Anzi starà a me cercare di essere coinvolto più possibile per inserirmi al meglio e poter così dare una mano ai miei compagni". Il 27enne ivoriano, che ha nella velocità la sua dote migliore, racconta com’è maturata la decisione di venire ad Empoli. "All’inizio del mercato mi hanno chiamato in tanti, ma alla fine ho scelto Empoli che mi aveva già cercato in passato non solo perché rimango vicino a casa e alla mia famiglia, con i bimbi che vanno a scuola sarebbe stato difficile spostarsi – aggiunge –, ma anche perché ho parlato con il mister e mi ha spiegato il suo progetto e come mi vedeva. Così non ho esitato a venire qua".

Nella sua carriera ha dimostrato di essere un jolly offensivo ricoprendo più ruoli, ma come ha ammesso lui stesso è come seconda punta che si trova meglio (a Genova insieme a Piatek ha probabilmente mostrato le cose migliori). "Quando ho giocato nei due davanti è il ruolo che mi piaceva di più, ma mi piace molto anche il modo di giocare di mister D’Aversa perché gli attaccanti ruotano e a me piace muovermi per non dare punti di riferimento". Molte delle fortune azzurre dipenderanno anche dalla sua velocità d’inserimento nello scacchiere di D’Aversa e soprattutto dalla capacità di trovarsi coi compagni di reparto Esposito e Colombo. "Esposito ha tanta qualità, coi suoi gol ha dato molto alla squadra, ma anche Colombo è forte e ora che sono arrivato anche io dobbiamo essere noi tre ad aiutare la squadra – precisa – Starà soprattutto a me conoscere qual è il loro tipo di gioco e allo stesso far capire cosa piace a me in campo, in modo da poterci muovere in maniera disinvolta insieme. Se possiamo giocare tutti e tre? Sarà lui a decidere".

Tra l’altro a Empoli Kouame ritrova anche una persona a cui è particolarmente legato, il segretario del Settore Giovanile Alessio Vignoli, che gli ha fatto praticamente da secondo padre ai tempi del Prato quando appena sedicenne era arrivato in Italia dalla Costa D’Avorio. "Mi ha ha dato tanto, mi ha fatto sentire appartenente alla sua famiglia – spiega –. Ho vissuto tre anni da lui ed è una persona che porto nel cuore". Infine, Kouame ha poi presentato la sfida col Milan. "Sono arrivato dopo la sconfitta con la Juve ed ho trovato un gruppo che aveva già dimenticato quella partita ed era concentrato sul futuro. Ho visto il primo tempo della gara e la squadra ha giocato molto bene, poi gli episodi hanno cambiato la partita. Domani ci aspetta una partita difficile perché il Milan è una grandissima squadra, ma noi dobbiamo cercare di fare quello che hanno sempre fatto i ragazzi finora, con l’atteggiamento giusto".

Simone Cioni

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