
Roberto D’Aversa non avrà molti grattacapi per scegliere l’undici iniziale di domani
di Simone CioniEMPOLIAccantonare la delusione di martedì scorso in Coppa Italia per ‘azzannare’ una partita, il primo di cinque scontri diretti, che mette in palio punti importanti nella volata salvezza. Questo dovrà essere l’obiettivo dell’Empoli nella sfida di domani alle 15 al Castellani contro il Cagliari dei grandi ex Nicola, Luperto, Caprile, Marin e Piccoli. La squadra di D’Aversa viene dalla buona prestazione di Como, in cui avrebbe meritato anche di vincere, e come ha detto lo stesso allenatore dopo la sfida di coppa col Bologna: "Quella rabbia per il mancato successo dobbiamo trasformarla in energia positiva". È indubbio che il periodo di capitan Grassi e compagni non sia roseo, solo 4 punti in 15 gare con il successo che manca ormai da quattro mesi, ma allo stesso tempo la salvezza è sempre lì, ampiamente a portata di mano. A otto giornate dalla fine, infatti, gli azzurri hanno solo due lunghezze di ritardo dal quartultimo posto del Lecce e tre dal quintultimo del Parma. Vincere domani, tra l’altro, significherebbe risucchiare anche il Cagliari, adesso lontano 6 lunghezze.
La speranza magari era quella di potersi giocare questa importante partita con qualche scelta in più, invece, D’Aversa tornerà ad avere poche frecce al proprio arco. Oltre ai due squalificati Gyasi e Fazzini, mancheranno infatti anche gli infortunati Haas, Pellegri, Sazonov, Ismajli, Anjorin, Maleh e Zurkowski. Praticamente scontata quindi la formazione iniziale, a partire da Vasquez tra i pali, visto che Seghetti ha giocato con il Bologna e Silvestri non sarà a disposizione per una piccola frattura alla mano sinistra che dovrebbe comunque tenerlo fuori solo per questo incontro. La difesa rispecchierà quella di Como con Marianucci ancora centrale, affiancato a destra da Goglichidze e a sinistra da Viti. In mediana conferme per Pezzella a sinistra e Grassi con Henderson in mezzo al campo, mentre per prendere il posto di Gyasi a destra è favorito Sambia. Gli unici dubbi, come sempre ultimamente, sono quindi in attacco dove non ci sarà appunto Fazzini, ma la sensazione visto l’impiego contro il Bologna è che a partire dalla panchina siano Colombo e Solbakken. Punta centrale agirà quindi Kouame, in gol a Como, supportato da Esposito e Cacace, che come contro i lariani agirà quindi sulla trequarti offensiva.
Molto improbabile infatti che D’Aversa opti per il tridente pesante Esposito-Colombo-Kouame, sia perché avrebbe poi solo il giovane Konate e un Solbakken non ancora al top come opportunità offensive a gara in corso, ma anche perché seppur vincere questa partita sarebbe tremendamente importante ancor più fondamentale sarà non perderla. L’Empoli dovrà quindi sì scendere in campo con la voglia e la ‘fame’ di chi in mente ha un solo risultato, ma allo stesso tempo con la capacità di leggere con equilibrio l’evolversi del match.
Continua a leggere tutte le notizie di sport su