SIMONE CIONI
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Empoli: storie di salvezza. Gli azzurri ritrovano Nicola dieci mesi dopo l’impresa

Archiviata la debacle di Coppa, ora testa al campionato dopo il pareggio di Como. Il bilancio tra i due tecnici è in perfetta parità, ma all’andata fu D’Aversa a sorridere.

Roberto D’Aversa vorrà emulare le gesta del suo predecessore Davide Nicola, che centrò la terza salvezza consecutiva

Roberto D’Aversa vorrà emulare le gesta del suo predecessore Davide Nicola, che centrò la terza salvezza consecutiva

di Simone Cioni EMPOLI Archiviata la brutta serata di Coppa Italia, adesso l’Empoli è chiamato a dare continuità in campionato alla positiva prestazione di Como nello scontro diretto casalingo di domenica prossima col Cagliari. Una partita che non mette in palio soltanto punti importanti per la salvezza, ma che è una sorta di filo conduttore tra il recente passato e il presente della squadra azzurra. I rossoblù sono infatti guidati da quel Davide Nicola che poco più di dieci mesi fa traghettò il club del presidente Corsi verso la storica terza salvezza consecutiva in A. Nicola che poi ha però preferito sposare il progetto sardo lasciando vagante la panchina azzurra, su cui si è seduto Roberto D’Aversa, chiamato ora a bissare l’impresa del predecessore. Compito ancora alla portata visto che al medesimo punto della stagione l’Empoli ha la stessa posizione dello scorso anno e più o meno gli stessi punti (23 invece di 25). A rendere più complicata la volata attuale è semmai il fatto che la squadra di Nicola aveva già invertito il trend negativo e non aveva da recuperare punti, ma era al pari della principale diretta concorrente.

All’andata l’Empoli sfoderò una prestazione maiuscola per una vittoria mai in discussione, con un Cagliari apparso decisamente in difficoltà. Sei mesi e mezzo e 25 partite dopo quel 2-0 azzurro, la situazione si è ribaltata con i rossoblù che sono cresciuti molto recuperando ben 13 punti all’Empoli. Chissà, insomma, che non possa essere proprio questa sfida così particolare tra passato e presente a far accendere quella scintilla di cui ha bisogno il gruppo di D’Aversa.

Sarà il settimo incrocio tra i due tecnici con un bilancio in perfetta parità: tre vittorie ciascuno. Più recenti quelle dell’allenatore azzurro, che oltre al 2-0 dell’andata già citato, ha battuto il collega piemontese anche nel 2018-‘19 e 2019-‘20 con il Parma, quando Nicola allenava prima l’Udinese (2-1) e poi il Genoa (4-1). Curiosamente, però, quella di domenica sarà la prima volta che D’Aversa affronterà il rivale in casa, visto che anche i primi due precedenti vissuti sulla panchina della Virtus Lanciano nel biennio di Serie B 2014-2016 furono disputati in casa del Bari di Nicola, vittorioso in entrambe le circostanze senza subire reti (2-0 e 1-0). Così come la sfida di maggio 2021 a Torino, persa 1-0 dal Parma di D’Aversa, che tra l’altro rincorre la quarantesima vittoria in A, dove conta meno presenze di Nicola (178 contro 217) ma una media punti a partita simile: 0,93 per D’Aversa e un punto esatto per Nicola.

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