
Massimo Cantini
Firenze, 25 luglio 2023 - Scomparso a 77 anni l'artista Massimo Cantini, pittore e grafico di livello internazionale, originario di Molin del Piano, vicino Pontassieve, Firenze, dove aveva il suo studio.
Cordoglio del sindaco di Pontassieve Monica Marini e del vicesindaco Carlo Boni. «Apprendiamo con profondo dispiacere della scomparsa di Massimo Cantini, un amico prima ancora che un grande uomo di cultura - sottolineano in una nota -. Il suo lungo e ricco cammino artistico, costellato da mostre personali e collettive sia in Italia che all'estero, si è alimentato sempre del territorio di Pontassieve, dove Cantini ha portato fermento culturale e sociale. Per i pontassievesi era semplicemente 'Il Pittore’ e a Pontassieve ha regalato numerose personali e importanti progetti che hanno disseminato l'esperienza artistica nelle piazze e nei parchi».
Per Marini e Boni «con la Scultura al Toscanello, insieme a Dino Pasquali e a Eros Bati, Cantini ha aperto gli spazi pubblici di Pontassieve a opere di artisti di notevole fama provenienti da ogni parte del mondo: dal Canada alla Cina, dal Kurdistan alla Corea. Negli ultimi anni il suo studio, riportato nel centro del paese, è diventato una grande occasione per tutta la comunità, un vero punto di riferimento per l'arte e lo scambio di idee».
«Massimo Cantini. con la forza tanto della sua poetica quanto della sua personalità - concludono - lascia un segno indelebile, fatto non solo di forme, colori e contaminazioni artistiche, ma anche di ascolto, rispetto verso l'altro, amore per la sua terra. Grazie a Massimo oggi abbiamo una vera e propria collezione d'arte, non solo nel Palazzo Comunale, dove si trovano anche due importanti doni dell'artista stesso, scorci del capoluogo del 2006 e del 2007, ma a cielo aperto su tutto il territorio. Ciò testimonia quanto Pontassieve debba alla dedizione e alla creatività del Cantini». I funerali si celebrano oggi, alle 15:30, presso la Chiesa di San Michele a Pontassieve. La salma sarà esposta presso la cappella della Misericordia in Via Roma.
Maurizio Costanzo