ROSSELLA CONTE
Firenze

Dopo 70 anni chiude il banco di Marisa e Mario: “Ragazzi, non perdete il contatto con la terra”

Firenze, una attività molto conosciuta finisce: una storia che affonda le radici nel 1949, quando il nonno della proprietaria cominciò a vendere i prodotti in piazza. Con i decenni i due commercianti erano diventati un punto di riferimento

Firenze, 28 febbraio 2025 - Dopo oltre 70 anni di attività, il banco di frutta e verdura della famiglia Pecchioli-Falciani si prepara a chiudere i battenti. Sabato 29 febbraio sarà l'ultimo giorno di mercato per Marisa Falciani e Mario Pecchioli, produttori diretti che dal 1981 hanno portato sui banchi del Mercato delle Cure frutta e verdura di stagione coltivata con passione e dedizione.

Una storia che affonda le radici nel 1949, quando il nonno Armando Falciani iniziò a vendere i prodotti della terra in piazza, arrivando con un barroccio trainato da un cavallo, un’immagine che oggi sembra appartenere a un’altra epoca. Poi, il testimone è passato a Marisa e Mario, a volte aiutati dalla figlia Giulia, che per oltre quarant’anni hanno continuato la tradizione, affrontando sacrifici, alzandosi all’alba con il caldo e il freddo, per garantire ai clienti prodotti genuini e di qualità.

Marisa Falciani e Mario Pecchioli
Marisa Falciani e Mario Pecchioli

“Oggi chi vuole diventare agricoltore deve studiare – raccontano Marisa e Mario – ma il contatto con la terra non deve mai essere perso". La vita al Mercato delle Cure è cambiata tanto: un tempo le persone giravano "tra i banchi, volevano scegliere il prodotto migliore e anche trattare per ottenere il prezzo migliore". "Era un modo per costruire una relazione – proseguono -, oggi è tutto più veloce. I clienti sono più consapevoli e sanno quello che vogliono".

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La decisione di chiudere arriva con la pensione e la voglia di una vita più tranquilla: “Andare al mercato significa avere una produzione continua, noi vogliamo continuare a coltivare la nostra terra, ma senza i ritmi frenetici di una volta. Continueremo a raccogliere frutta e verdura ma per la nostra famiglia” raccontano.

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I clienti, affezionati nel tempo, sono dispiaciuti. Il banco di Marisa e Mario non era solo un luogo di acquisto, ma un punto di incontro, uno spazio di fiducia e relazione. La licenza di produttori agricoli sarà riconsegnata al Comune di Firenze, e con essa se ne va un pezzo di storia del Mercato delle Cure. Sabato sarà l’ultimo giorno per salutare Marisa e Mario, due volti storici del mercato, che con il loro lavoro hanno testimoniato il valore autentico della terra e del rapporto umano con i clienti.