CATERINA CECCUTI
Cosa Fare

A cena per sostenere il futuro di chi esce dal carcere

Lunedì 3 marzo al Ristorante Le Torri l’evento benefico promosso dalla fondazione Solidarietà Caritas Ets in favore della struttura di accoglienza “Il Samaritano”

Carcere (immagine di repertorio)

Carcere (immagine di repertorio)

Firenze, 26 febbraio 2025- Una serata all’insegna della solidarietà quella in programma a Firenze, lunedì 3 marzo alle 20, nel Ristorante Le Torri, in via delle Torri 7. La Fondazione Solidarietà Caritas Ets di Firenze, attraverso l’Area Giustizia, ha organizzato una cena di beneficenza per supportare la struttura “Il Samaritano”, che accoglie persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, aiutandole nel reinserimento sociale grazie a percorsi di accompagnamento personalizzati. Il ricavato della serata, che prevede un menu di specialità toscane composto da sformato di patate con fonduta di parmigiano, risotto asparagi e pancetta croccante, brasato al Barolo con carote glassate al burro e millefoglie scomposto al cioccolato e pistacchio, sarà destinato agli ospiti della struttura convenzionata con il Comune di Firenze.

Come spiega Alina Tamas, responsabile Area Giustizia e Carcere della Fondazione, “con soli 18 posti disponibili, rischiamo di non poter accogliere tutte le persone che chiedono di accedere a un percorso di cambiamento, correndo il pericolo di aumentare la recidiva”. Il tempo medio di permanenza in questa accoglienza è di circa un anno, periodo necessario per regolarizzare documenti, accedere alle cure mediche e completare la formazione lavorativa. Vincenzo Lucchetti, presidente della Fondazione Solidarietà Caritas Ets, lancia un appello alle istituzioni affinché si investa in strutture e posti disponibili per chi esce dal carcere, perché ogni storia di riscatto costituisce una vittoria per la collettività. Durante la serata, sarà inoltre possibile effettuare un’offerta libera e acquistare manufatti in ceramica realizzati dai detenuti del carcere Mario Gozzini. Questi oggetti, creati nel laboratorio seguito dall’associazione Campucc10, rappresentano un’opportunità per sviluppare competenze artigianali e sostenere la creatività di chi sta completando un percorso di rieducazione. I fondi raccolti serviranno a garantire la continuità del laboratorio e l’acquisto di nuovi materiali. La partecipazione alla cena richiede un contributo di 30 euro, con prenotazioni aperte fino alle 13 di venerdì 28 febbraio, contattando il numero 366/6338216.