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Anna Fedorova
Firenze, 27 febbraio 2025 - Sabato 1 marzo, alle ore 16, al Teatro della Pergola, torna in stagione Anna Fedorova. Pianista ucraina, fin dalla più tenera età ha dimostrato un’innata maturità musicale e sorprendenti capacità tecniche. La sua registrazione in diretta del Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Rachmaninov ha superato i 40 milioni di visualizzazioni su YouTube ed è stata molto apprezzata dalla critica e dal pubblico. Si esibisce regolarmente nelle sale da concerto più prestigiose del mondo, come il Concertgebouw di Amsterdam, la Carnegie Hall e il Lincoln Center di New York, il Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, la Tonhalle di Zurigo, il Theatre des Champs-Elysées di Parigi, il Bunka Kaikan di Tokyo, il Barbican Centre e la Royal Albert Hall di Londra. Come solista, si è esibita con rinomate orchestre come la Philharmonia Orchestra, la Verbier Festival Orchestra, la Royal Philharmonic, la Tokyo Symphony, la Yomiuri Orchestra, la Ukrainian Freedom Orchestra, la Utah Symphony, la Dallas Symphony, la Hong Kong Philharmonic e la Netherlands Philharmonic. È stata una delle prime musiciste a proporre l’idea di organizzare concerti di beneficenza per le vittime della guerra in Ucraina. Insieme ad amici e noti musicisti, il 6 marzo 2022 ha raccolto oltre 100.000 euro per le organizzazioni umanitarie al Concertgebouw di Amsterdam. Da allora, si è esibita in oltre 20 concerti di beneficenza nei mesi di marzo e aprile 2022. "Nel mio recital presento una raccolta di brani che hanno un significato molto profondo per me" - ha dichiarato. "La Sonata Appassionata di Beethoven, che suono fin dall’adolescenza, è una delle mie preferite. I Notturni di Chopin, offrono un contrasto perfetto, mentre il Carnaval di Schumann, con i suoi ritratti musicali e la celebrazione dello spirito libero, si lega all’ispirazione che mi ha portata alla fondazione della Davidsbundler Music Academy all’Aia, assieme a mio marito. Il recital si apre con The Messenger di Silvestrov, un brano carico di emozione e speranza, nato da un’esperienza di lutto e percepito come un messaggio dall’aldilà. È un programma che esplora intensamente la forza interiore, l’immaginazione e la connessione tra passato e presente”. Domenica 2 marzo, alle ore 19.00, al Teatro Niccolini, torna in stagione il Trio di Parma con un concerto interamente dedicato a Franz Schubert. Del compositore austriaco proporranno il Trio n. 1 in si bemolle magg. op.99 e il Trio n.2 in mi bemolle magg. op. 100. Il Trio si è costituito nel 1990 nella classe di musica da camera di Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio “A. Boito” di Parma ed è oggi una delle più autorevoli formazioni italiane in attività. Ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi grazie alle affermazioni al Concorso Internazionale “Vittorio Gui” di Firenze, al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Melbourne, al Concorso Internazionale della ARD di Monaco ed al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Lione. Inoltre, nel 1994 l’Associazione Nazionale della Critica Musicale ha assegnato al Trio di Parma il “Premio Abbiati” quale miglior complesso cameristico.Il Trio di Parma è stato invitato dalle più importanti istituzioni musicali in Italia (Accademia di Santa Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Unione Musicale di Torino, GOG di Genova, Amici della Musica di Palermo, Accademia Filarmonica Romana, per citarne solo alcuni) e all’estero (Philharmonie di Berlino, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Sala Moliere di Lione, Filarmonica di San Pietroburgo, Teatro Colón e Coliseum di Buenos Aires, Los Angeles, Washington, Amburgo, Monaco, Dublino, Varsavia, Rio de Janeiro, San Paolo, Festival di Lockenhaus, Melbourne Festival, Orta Festival). Maurizio Costanzo