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Un percorso magico: Villa Bardini, arriva la fioritura del glicine

Tra metà aprile e i primi di maggio torna l’incantevole spettacolo. Ecco storia, curiosità e leggende legate al glicine

Glicini in fiore a Villa Bardini (precedenti fioriture)

Glicini in fiore a Villa Bardini (precedenti fioriture)

Firenze, 4 aprile 2025 – Uno spettacolo meraviglioso che lascia senza fiato. Stiamo parlando della famosissima pergola del glicine di Villa Bardini. Tra metà aprile e i primi di maggio, ecco che si ripete l’incanto della fioritura. Per dieci giorni, il pergolato lungo 70 metri e largo 4,5 regalerà un magico percorso dalle sfumature di lilla, viola e rosa, che si affaccia su una delle viste più belle sulla città di Firenze e sui suoi monumenti storici. Dato che per domenica e lunedì prossimi è previsto un ritorno del freddo, è probabile che la fioritura ritardi un po’. Ma non manca comunque molto. Ancora qualche giorno di pazienza e sarà possibile sbizzarrirsi con gli scatti più belli di Firenze.

Glicini in fiore a Villa Bardini (precedenti fioriture)
Glicini in fiore a Villa Bardini (precedenti fioriture)

Le tre varietà

La pergola del glicine di Villa Bardini possiede tre varietà di questa splendida pianta. Le varietà di glicine, provenienti dalla collezione di un vivaista pistoiese, sono Wisteria Floribonda nelle varietà Black Dragon, Royal Purple giapponese dal fiore doppio di colore porpora e viola scuro e Showa Beni con fiore rosa; Wisteria Prolific, la più comune, con fiori grandi di colore viola.

Lo spettacolo emoziona ogni primavera da quando il giardino è stato riprogettato rispetto al disegno del noto antiquario Stefano Bardini, storico proprietario della villa, grazie alle operazioni di recupero da parte di Fondazione CR Firenze nel 2006, che oggi sostiene la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron che gestisce il complesso. Il pergolato è un vero e proprio tunnel colorato che rappresenta una rivisitazione moderna delle antiche cerchiate del Giardino di Boboli realizzate con i lecci.

La meraviglia del glicine a Villa Bardini (precedente fioritura, foto Marco Mori/New Press Photo)
La meraviglia del glicine a Villa Bardini (precedente fioritura, foto Marco Mori/New Press Photo)

Le leggende

Conosciuto e apprezzato in Cina e Giappone da più di duemila anni, il glicine è al centro di molte leggende.

Si narra, infatti, che gli imperatori durante i loro viaggi portassero con sé dei piccoli bonsai di glicine, da regalare in segno di amicizia e benevolenza, agli abitanti delle terre straniere.

Una leggenda italiana invece racconta di una giovane pastorella di nome Glicine che, disperata per il suo aspetto, iniziò a piangere in un prato e, ad un certo punto, le sue lacrime diedero vita ad una meravigliosa pianta dalla fioritura stupenda e dall’inebriante profumo, il glicine. Circondata da magnifico profumo la ragazza si sentì orgogliosa e fiera di se stessa, per esser riuscita a creare quella pianta meravigliosa.

Tra le più belle ed apprezzate piante rampicanti del mondo, è estremamente longeva: uno degli esemplari più antichi del nostro paese ha più di 700 anni e leggenda vuole che sia stato fonte d’ispirazione addirittura per Leonardo da Vinci.

Nel linguaggio dei fiori il glicine simboleggia l’amicizia, la bellezza, la longevità e la salute.

Glicini in fiore a Villa Bardini (precedenti fioriture)
Glicini in fiore a Villa Bardini (precedenti fioriture)

Orari di visita

Il pergolato di Villa Bardini, completato nel 2005, è considerato uno dei glicini più belli del territorio. Pertanto, non resta che attendere la fioritura. Villa Bardini, immersa in quattro ettari di bosco, giardini e orto frutteto affiancati dalle mura medievali della città, è oggi un centro espositivo, di arte e di cultura. Per gli orari di visita si consiglia di trovare le informazioni sempre aggiornate su https://www.villabardini.it/organizza-visita/. Per i residenti della città metropolitana di Firenze l’accesso al giardino è gratuito.