Firenze, 23 agosto 2013 - PIAZZA del Mercato Centrale cambia look: avrà un asfalto artistico color sabbia e, per arredo, una vecchia pensilina dell’800, recuperata, a testimonianza dell’antico mercato di frutta e verdura. Proprio mentre viene siglato l’accordo su piazza del Mercato Centrale, con i lavori per la sostituzione dei sottoservizi di Toscana Energia divisi in due lotti, via Borgo San Lorenzo batte i pugni. E’ arrivata tra ieri e mercoledì la comunicazione con cui il Comune invita i ristoratori a rimuovere l’occupazione esterna per i lavori di Toscana Energia che si terranno dal 1 settembre al 19 ottobre. Andiamo per ordine. In piazza del Mercato Centrale è stato raggiunto un accordo.

I lavori di Toscana Energia, che cominceranno il primo settembre, e avrebbero messo a rischio 150 posti di lavoro, saranno divisi in due lotti. Si comincia dal lato della Trattoria Da Pinocchio: l’intervento durerà due settimane. Il 15, invece, toccherà al lato più lungo, quello che comincia dal ristorante Da Garibardi e arriva fino a Zà - Zà, per capirci, con quattro settimane di cantiere. Nel frattempo però ai ristoratori verrà data la possibilità di poter mettere una percentuale di tavolini al centro della piazza. Salvi, quindi, solo in parte i 150 posti di lavoro. «Meglio che niente — spiega Stefano Bondi della Trattoria Zà - Zà, anche il suo locale sarà interessato dal cantiere nel corso dei Mondiali —, perderemo comunque clienti, ma ringraziamo l’assessore Biagiotti per esserci venuta incontro». Se per procedere al riassetto del mercato di San Lorenzo, l’amministrazione deve attendere la sentenza del Tar al quale gli ambulanti hanno fatto ricorso, in programma il 5 dicembre, nel frattempo i lavori per l’adeguamento della piazza vanno avanti: dopo i sottoservizi saranno realizzate le «torrette» per gli allacci elettrici dei banchi. Non mancano in piazza le polemiche sulle 64 postazioni che dovrebbero essere spostate: «I banchi ci faranno da muro escludendoci dal passaggio», attacca un ristoratore Anche i dehors della piazza cambiano look: saranno in linea col nuovo assetto.

DOCCIA FREDDA, invece, in Borgo San Lorenzo. Sono nove le attività che dovranno smontare la pedana con conseguenti ricadute occupazionali. «In questo modo falliamo — spiega Riccardo Bartoloni del ristorante Giannino —, abbiamo programmato la stagione con assunzioni nuove e impegni con fornitori, non si possono comunicare simili decisioni con soli nove giorni di preavviso». Dello stesso parere Riccardo Carta del ristorante Grande Nuti: «Speravamo nell’indotto che avrebbe portato i Mondiali di ciclismo, e invece, col cantiere, saremo tutti esclusi. Chiediamo un incontro urgente con l’amministrazione».

Rossella Conte