
A Firenze gli ispettori del lavoro trovano addetti a nero nel settore turistico
Firenze, 2 aprile 2025 - Gli ispettori del Lavoro hanno controllato a Firenze varie attività fra cui un autolavaggio, ristoranti e alberghi, disponendo dopo i controlli la sospensione per quattro aziende. Motivo, impiegavano lavoratori 'a nero'. Le verifiche erano proprio mirate alla regolarità dei rapporti di lavoro e di contrasto al lavoro sommerso. In totale sono state verificate le posizioni di 21 lavoratori, tutti extracomunitari. Tra loro, sette sono risultati impiegati 'a nero': due degli irregolari sono risultati impiegati in assenza di assunzione da quasi un anno. Alle quattro aziende sono state sospese le attività: tre per lavoro nero e uno per mancata redazione del Documento valutazione rischi (Dvr). Una delle imprese è risultata già destinataria, negli ultimi anni, di analogo provvedimento e pertanto la somma aggiuntiva per revocare il provvedimento sarà raddoppiata (5.000 euro). Oltre ad applicare la maxi-sanzione per lavoro nero (in due casi aggravata perché l'impiego irregolare si protraeva da oltre 60 giorni), gli ispettori procederanno a contestare la violazione del divieto di pagamento delle retribuzioni in contanti, nonché l'installazione di impianti di videosorveglianza non autorizzati. In materia di sicurezza sui luoghi di lavoro sono state accertate violazioni per mancata protezione da rischi di natura elettrica e per mancanza di estintori. Si procederà, inoltre, alla contestazione per la mancata formazione e per la mancata sottoposizione a sorveglianza sanitaria dei lavoratori irregolarmente occupati. Le violazioni accertate violazioni comporteranno, per i datori di lavoro, sanzioni per un importo di oltre 90.000 euro.