
Sono iniziati a Fiesole tagli mirati
Fiesole, 2 aprile 2025 – Motoseghe in azione in questi giorni nei giardini e nelle aree verdi lungo le strade del territorio comunale. L’intervento rientra nelle operazioni programmate per l’abbattimento delle alberature, che sono state individuate nell’accordo triennale firmato dal Comune di Fiesole con una ditta specializzata, che è incaricata per verificare lo stato di salute delle piante d’alto fusto presenti su tutto il territorio. Si tratta di alberi, che gli agronomi forestali hanno classificato in categoria D, ovvero considerati "con estrema prossimità al cedimento". La relazione allegata al contratto d’appalto ne individua oltre ottanta. Pioppi, pini, abeti, ma anche ciliegi, platani e lecci, cipressi , olmi; sono le tipologie di alberi più diffuse, che andranno o sono già andate giù. Alcuni alberi sono già secchi; altri invece mostrano segni di malattia. La lista è lunga e interessa alberi di tutto il territorio: alcuni giardini scolastici, l’area archeologica, il parco di San Francesco e poi quelli lungo le strade di Caldine, Compiobbi, Girone e Pian di Mugnone, accando al centro sportivo dell’Anchetta. In questi giorni l’operazione è arrivata in via Mantellini, la strada panoramica fra San Domenico e Fiesole capoluogo, dove a essere abbattuto è stato un imponente Cedro del Libano, che da tempo immemore dominava il giardinetto intitolata ai pittori Bueno, davanti alle Lance. La stessa sorte toccherà ad un altro vicino."Il dispiacere è grande ma l’intervento era necessario - spiega l’assessore alla gestione del verde pubblico Tommano Rossi - Si tratta di piante malate, come certificato dal tecnico incaricato e che ha fatto apposita relazione". Un’operazione programmata dunque ma che ha suscitato ugualmente una cascata di disapprovazione fra gli abitanti, che non si rassegnano all’idea di dire addio ad alcune piante importanti, come sono i cedri di via Mantellini, e che neppure l’assicurazione di nuove piantumazioni riesce ad attenuare.