
Una delle tante manifestazioni organizzate dal Collettivo di Fabbrica ex Gkn (Foto Germogli)
CAMPI BISENZIO (Firenze)
"Con la presente le comunichiamo la nostra volotà di procedere al suo licenziamento". Inizia così la lettera con cui Gianluca Franchi, in qualità di liquidatore della Qf spa, la ex Gkn di Campi Bisenzio, scrive ai 121 operai per annunciare la fine del rapporto di lavoro. Se per due volte la Fiom Cgil aveva scongiurato questo momento – facendo ricorso (e vincendolo) per comportamento antisindacale – adesso le lettere sono realtà. Nelle missive Qf ripercorre le tappe che hanno portato a questo epilogo, a partire dal fatto che "le iniziative finalizzare alle reindustrializzazione del sito, tuttora interessato dal perdurante stato di occupazione e di assemblea permanent, non sono andate a buon fine e pertanto non vi è alcuna prospettiva di un proficuo utilizzo del personale".
Il sindacato invita fin da subito a impugnare le lettere. "Continueremo a seguire il percorso che il tribunale di Firenze sta portando avanti e ribadiamo che una soluzione occupazionale va ricercata attraverso il consorzio industriale" dice la Fiom in una nota, mentre il Collettivo di Fabbrica si concentra sul Festival di Letteratura Working Class (da oggi a domenica in fabbrica) con tanto di corteo domani pomeriggio anche se già oggi potrebbero esserci manifestazioni di piazza. "Il capitale licenzia, noi rimaniamo. Rimane la lotta, il Collettivo, il sindacato, la reindustrializzazione dal basso. Raggiungere il festival, venire in corteo sabato, aderire all’azionariato, spiegare ovunque che la ex Gkn è l’esempio contagioso di cui abbiamo bisogno" dice il Collettivo via social.