MANUELA PLASTINA
MANUELA PLASTINA
Cronaca

Allagamenti a Cascine del Riccio: aziende valutano azioni legali contro Autostrade per l’Italia

Le aziende di Cascine del Riccio considerano azioni legali per danni da allagamenti causati dai lavori di Autostrade.

Le aziende di Cascine del Riccio considerano azioni legali per danni da allagamenti causati dai lavori di Autostrade.

Le aziende di Cascine del Riccio considerano azioni legali per danni da allagamenti causati dai lavori di Autostrade.

L’ennesimo allagamento ha convinto alcune aziende di Cascine del Riccio a ipotizzare azioni legali per ottenere un risarcimento danni. Le lettere degli avvocati sarebbero indirizzate a Autostrade per l’Italia: da quando ha effettuato i lavori di ampliamento della terza corsia adiacente proprio alla frazione divisa tra tre Comuni (Impruneta, Bagno a Ripoli e Firenze), "ogni volta che c’è un evento meteo più intenso, via Guido Rossa viene invasa dall’acqua che scende dalle colline adiacenti all’autostrada e dal piano autostradale" aveva già segnalato il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini. I danni ci sono stati anche lo scorso 14 e 15 marzo. Sono stati limitati solo per le aziende che si sono dotate di paratie, acquistando mezzi per difendersi dall’acqua. Ma altre hanno comunque dovuto lottare con l’acqua e la strada è diventata un torrente.

Ieri si è svolto l’annunciato sopralluogo nella zona delle Cascine del Riccio: oltre a Lazzerini col suo assessore Marco Canuti, hanno partecipato per Bagno a Ripoli l’assessore Corso Petruzzi e per Firenze l’assessore Letizia Perini. Ospite speciale, il presidente del Consorzio di Bonifica Paolo Masetti che ha partecipato al sopralluogo insieme ad alcuni suoi tecnici. Presenti anche alcuni cittadini e imprenditori della zona.

La delegazione ha visitato il fosso di Lanciola e via Poggio Secco, strada vicinale accanto alla quale scorre l’Ema, per valutare la portata dei rispettivi letti; poco più su, a monte, sarà realizzata una cassa di espansione con l’obiettivo di contenere le acque del torrente in caso di precipitazioni intense. Proprio su questa infrastruttura, Lazzerini aveva già manifestato le sue preoccupazioni: ha chiesto al Consorzio che, nel costruire la cassa, non venga creata una muraglia che porti il fosso in piena a riversarsi sulle strade e gli edifici intorno. Masetti si è preso l’impegno: sarà sviluppato un progetto per migliorare il deflusso delle acque nelle aree industriali e residenziali circostanti di Cascine del Riccio. Una volta definito, verrà presentato alla cittadinanza. Nel frattempo sarà avviato un confronto con Autostrade per l’Italia per valutarne il finanziamento.

"Siamo pronti a fare la nostra parte – dice Masetti –. Il confronto con gli amministratori locali andrà avanti e faremo insieme un’assemblea pubblica coi cittadini dei tre Comuni, ognuno impegnato per la propria parte per individuare le più efficaci soluzioni".

Manuela Plastina