
Le aziende di Cascine del Riccio considerano azioni legali per danni da allagamenti causati dai lavori di Autostrade.
L’ennesimo allagamento ha convinto alcune aziende di Cascine del Riccio a ipotizzare azioni legali per ottenere un risarcimento danni. Le lettere degli avvocati sarebbero indirizzate a Autostrade per l’Italia: da quando ha effettuato i lavori di ampliamento della terza corsia adiacente proprio alla frazione divisa tra tre Comuni (Impruneta, Bagno a Ripoli e Firenze), "ogni volta che c’è un evento meteo più intenso, via Guido Rossa viene invasa dall’acqua che scende dalle colline adiacenti all’autostrada e dal piano autostradale" aveva già segnalato il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini. I danni ci sono stati anche lo scorso 14 e 15 marzo. Sono stati limitati solo per le aziende che si sono dotate di paratie, acquistando mezzi per difendersi dall’acqua. Ma altre hanno comunque dovuto lottare con l’acqua e la strada è diventata un torrente.
Ieri si è svolto l’annunciato sopralluogo nella zona delle Cascine del Riccio: oltre a Lazzerini col suo assessore Marco Canuti, hanno partecipato per Bagno a Ripoli l’assessore Corso Petruzzi e per Firenze l’assessore Letizia Perini. Ospite speciale, il presidente del Consorzio di Bonifica Paolo Masetti che ha partecipato al sopralluogo insieme ad alcuni suoi tecnici. Presenti anche alcuni cittadini e imprenditori della zona.
La delegazione ha visitato il fosso di Lanciola e via Poggio Secco, strada vicinale accanto alla quale scorre l’Ema, per valutare la portata dei rispettivi letti; poco più su, a monte, sarà realizzata una cassa di espansione con l’obiettivo di contenere le acque del torrente in caso di precipitazioni intense. Proprio su questa infrastruttura, Lazzerini aveva già manifestato le sue preoccupazioni: ha chiesto al Consorzio che, nel costruire la cassa, non venga creata una muraglia che porti il fosso in piena a riversarsi sulle strade e gli edifici intorno. Masetti si è preso l’impegno: sarà sviluppato un progetto per migliorare il deflusso delle acque nelle aree industriali e residenziali circostanti di Cascine del Riccio. Una volta definito, verrà presentato alla cittadinanza. Nel frattempo sarà avviato un confronto con Autostrade per l’Italia per valutarne il finanziamento.
"Siamo pronti a fare la nostra parte – dice Masetti –. Il confronto con gli amministratori locali andrà avanti e faremo insieme un’assemblea pubblica coi cittadini dei tre Comuni, ognuno impegnato per la propria parte per individuare le più efficaci soluzioni".
Manuela Plastina