ALESSANDRO PISTOLESI
Cronaca

Alluvione in Toscana: atteso stato di emergenza dal Consiglio dei ministri

La Toscana attende lo stato di emergenza per l'alluvione di marzo. Fondi necessari per frane e strade danneggiate.

La Toscana attende lo stato di emergenza per l'alluvione di marzo. Fondi necessari per frane e strade danneggiate.

La Toscana attende lo stato di emergenza per l'alluvione di marzo. Fondi necessari per frane e strade danneggiate.

Si accende una speranza dopo gli appelli lanciati a più riprese in questi giorni. I territori colpiti dall’alluvione di metà marzo chiedono a gran voce gli aiuti del governo e novità, in questo senso, potrebbero arrivare dal prossimo Consiglio dei ministri.

"Le ricognizioni dei tecnici della Protezione civile sono ancora in corso. Ho avuto diverse interlocuzioni con il capo dipartimento Fabio Ciciliano: mi ha chiamato per rassicurarmi che, probabilmente, nel prossimo Consiglio dei ministri sarà dichiarato lo stato di emergenza nazionale", ha detto ieri l’assessora regionale all’Ambiente della Toscana, Monia Monni. Parole che fanno ben sperare per finanziare i fondi necessari a intervenire sulle frane e le strade gravemente danneggiate dal maltempo.

"Si tratta di un primo passo necessario a garantire anche un sistema derogatorio così da poter agire con più rapidità e avere una prima dotazione di risorse per coprire le tantissime somme urgenze che si sono presentate", ha spiegato nel dettaglio l’assessora Monni (nella foto). Che poi rimarca: "Questa emergenza, infatti, ha avuto la caratteristica di colpire in maniera molto dura il sistema infrastrutturale. Non sarà sufficiente lo stato di emergenza. Servirà una norma primaria, un decreto che sia caricato di risorse e di misure specifiche per le nostre difficoltà che sono molto estese".

Nei giorni scorsi anche il Consorzio di Bonifica, durante un’assemblea organizzata a Calenzano, aveva detto di aver attivato 13,2 milioni di euro di risorse per 15 interventi, ma senza copertura finanziaria.