
La visita della vice sindaca Claudia Pecchioli e dell’assessora Sara Martini ai bambini delle scuole di Sesto in occasione del primo giorno di scuola (FotocronacheGermogli)
Con l’apertura del nido intitolato a Teresa Mattei, in zona Neto, il Comune ha raggiunto una copertura di quasi il 70% di posti nido rispetto al numero di bambini tra 0 e 3 anni presenti a Sesto. Percentuale alta, anche rispetto ai Comuni limitrofi, ma molti piccoli continuano a rimanere in lista d’attesa per l’accesso ai servizi per la prima infanzia comunali: "Con il nuovo nido inaugurato nel dicembre scorso – sottolinea infatti l’assessora alle Politiche scolastiche e educative Sara Martini – abbiamo a disposizione 23 nuovi posti: l’esperienza è molto positiva ma ancora non esaudiamo tutta la domanda di nido d’infanzia che viene dalla città. Per questo stiamo lavorando per valutare la possibilità di altri posti nido in strutture già esistenti e per ampliare i posti con orario lungo fino alle 17,30".
Al momento non ci sono dati certi ma, da una prima ricognizione, i posti in più ‘ritagliati’ per il prossimo anno educativo potrebbero essere una decina mentre l’allungamento dell’orario, derivato da tante richieste arrivate dai genitori, dovrebbe essere adottato per il momento nei due nidi a gestione diretta del Comune, Rodari e Alice, con lo stanziamento di risorse aggiuntive. Intanto, per dare una risposta, anche se parziale, ai bambini rimasti fuori dai nidi è ripartita da poco l’esperienza de "Lo Stregatto": lo spazio laboratoriale per bambini dai 12 ai 36 mesi accompagnati da un adulto attivo due pomeriggi la settimana nei locali del nido Il Pentolino Magico di viale XX Settembre.
Opportunità rivolta a 12 bambini iscritti per ogni turno che sta ottenendo riscontri da ‘tutto esaurito’. Una novità che riguarderà i nidi, fra pochi mesi, sarà anche l’estensione dell’ambientamento partecipato con le famiglie: "Quest’anno – prosegue infatti Martini – abbiamo fatto la sperimentazione solo al Pentolino, a Querceto e al nido Mattei mentre da settembre 2025 questa pratica sarà per tutti i nidi comunali. In più prevediamo di attuare gruppi misti e circolarità tra gruppi sia dei bambini sia degli adulti, cioè il personale educativo, per scambio buone prassi e lavoro sinergico tra tutti i servizi comunali, con regia del coordinamento pedagogico comunale che si è rafforzato passando da una a due persone". Forte è stato poi l’investimento del Comune sul personale educativo con 13 nuove assunzioni tra settembre e novembre scorsi (livello D come da nuovo contratto nazionale) e progressioni verticali (7 educatori ‘vecchi’ passano da livello C a livello D con 50.000 euro di risorse comunali impegnate).