
Uno studio di Coldiretti Toscana mostra la crescita delle esperienze di inclusione nelle campagne toscane a favore dei soggetti con disabilità mentale
Firenze, 2 aprile 2025 – In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo istituita dall’Onu che ricorre il 2 aprile, uno studio di Coldiretti Toscana mostra la crescita delle esperienze di inclusione nelle campagne toscane a favore dei soggetti con disabilità mentale che sono la categoria più seguita nelle attività fattorie agricole sociali, davanti a minori in difficoltà e disabili fisici.
Tante le esperienze proposte dalle imprese agricole in questi ultimi anni diventate dei punti di riferimento per le famiglie in difficoltà soprattutto nelle aree interne e montane dove non sempre sono presenti servizi e spazi per le persone più fragili.
Dall’inserimento lavorativo ai laboratori per i più piccoli, sono molteplici le iniziative ed i progetti attivati dalle 208 fattorie didattiche (+14%) presenti in Toscana: dai campus estivi inclusivi alla pet therapy con gli animali fino all’ABC della vita contadina.
La campagne diventa una scuola a cielo aperto grazie all’impegno degli imprenditori agricoli che hanno acquisito le competenze necessarie in prima persona o collaborano con associazioni e realtà del territorio che si occupano di inclusione e disabilità.
Una rivoluzione resa possibile dal nuovo welfare “verde”, regolamentato a livello normativo dallo Stato grazie alla legge 141 del 2015, per affiancare – conclude Coldiretti Toscana – il sistema dei servizi pubblici messo sempre di più sotto pressione. Lo Stato, infatti, non arriva a coprire i costi e a offrire servizi sociali dignitosi per tutti ed è per questo che l’agricoltura, da sempre attenta ai più deboli, con la sua diffusione capillare può supportare il welfare pubblico alleggerendone i costi. Una opportunità che la Toscana ha saputo cogliere approvando la legge sull’agricoltura sociale.
Nell’Oasi di Vicchio, nel Mugello (Firenze), per esempio, Elena Barbugli, imprenditrice agricola laureata ed educatrice pedagogica, organizza laboratori e tantissime attività a contatto con la campagna, dalle escursioni nel bosco alla cura dell’orto mettendo al primo posto le esigenze ed i bisogni dei bambini e delle bambine affetti da disturbo dello spettro autistico – sottolinea la Coldiretti – e da altre fragilità.
La loro presenza, nel contesto del gioco e della didattica, è un arricchimento per tutti i bambini che partecipano alle attività.
L’Oasi collabora quotidianamente con enti pubblici ed associazioni del territorio affiancando l’attività agricola tradizionale all’organizzazione di campus estivi e ai laboratori didattici fino ai progetti e agli stage per favorire l’inserimento lavorativo attraverso il lavoro “sul campo”.
Nell’azienda agrituristica di Baugiana, sulla montagna di Quarrata (Pistoia), la giovanissima Serena Attucci ha degli assistenti davvero speciali che la accompagnano nelle sue attività didattiche: sono i suoi simpaticissimi conigli ed i suoi docilissimi alpaca. I bambini che partecipano ai laboratori sono stimolati a vivere a stretto contatto con gli animali, a conoscerli, rispettarli e a prendersene cura personalmente provvedendo per esempio ai loro bisogni come dargli da mangiare e coccolarli: una forma di terapia che accresce la loro capacità di relazionarsi, l’autonomia e il benessere psico-fisico.