FIRENZEPer botte e umiliazioni alla compagna è scattato il divieto di avvicinamento con controllo del braccialetto elettronico per un peruviano. La misura cautelare è stata adottata dal gip di Firenze. Il sudamericano è indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, residente a Firenze e con precedenti penali per lo stesso reato, già in passato era stato sottoposto a divieto di avvicinamento alla moglie e al figlio con applicazione del dispositivo del braccialetto elettronico. Sempre lui, secondo una nota della procura, tra il 2021 e il 2025 avrebbe picchiato e mortificato la nuova compagna, provocandole sofferenze e costringendola a vivere in uno stato di soggezione psicologica e di timore per la propria incolumità. Da qui una nuova misura cautelare.
Picchia la compagna davanti ai figli piccoli, quindi scatta l’allontanamento da casa per un 31enne peruviano a Firenze. È accaduto domenica mattina in un appartamento in via Ghibellina, in pieno centro storico. L’uomo è indagato per maltrattamenti. È stata la donna a dare l’allarme al 112Nue. Sul posto è intervenuta una volante della polizia. L’aggressione sarebbe avvenuta davanti ai figli di 7 e 13 anni. L’uomo, al termine degli accertamenti, è stato sottoposto alla misura dell’allontanamento da casa.
Per un cittadino di nazionalità marocchina, residente a Firenze, con precedenti di maltrattamenti in famiglia, danneggiamento, rapina, furto, lesioni, rissa e porto abusivo di armi, è scattata la custodia cautelare in carcere perché indagato del delitto di atti persecutori. L’uomo tra il 2024 e il 2025 ha più volte aggredito, molestato e minacciato di morte la ex compagna, recandosi ripetutamente presso i luoghi frequentati dalla vittima e contattando la stessa ossessivamente via telefono e attraverso i social.