MAURIZIO COSTANZO
Cronaca

Il 24 febbraio 1582 nacque il “nostro” calendario. Sapete chi lo introdusse?

Le origini del nome e il ‘problema’ dell’inizio della primavera che portò alla riforma nel Rinascimento

Calendario

Firenze, 24 febbraio 2023 – Per qualcuno è una ossessione, per altri un semplice elemento di conforto per aiutare nell'organizzazione. Stiamo parlando del calendario, l'oggetto che segna lo scandire del tempo e della vita di ognuno di noi. E ancor di più lo è diventato con l'arrivo degli smartphone che hanno introdotto le agende digitali. Il 24 febbraio 1582 fu una giornata storica per il ‘nostro’ calendario: Papa Gregorio XIII introdusse infatti il calendario gregoriano, basato sul ciclo delle stagioni. Ogni popolo inizia a contare gli anni a partire da un determinato momento: nel calendario "gregoriano" si parte dalla nascita di Cristo, in quello "giuliano" l’evento principale è la fondazione di Roma, mentre nel calendario "islamico" dall'Egira. Cosa ben diversa per cinesi ed eschimesi, che gli anni li numerano invece raggruppandoli in cicli.

Il nome ‘calendario’

Calendario prende il nome da calende, primo giorno del mese nel calendario romano, in origine "libro di credito, di scadenze", perché gli interessi maturavano all'inizio della mensilità. Il calendario romano era diverso da quello che utilizziamo attualmente. Messo a punto nel 46 a.C. da Giulio Cesare stabilì la lunghezza dell'anno civile in 365 giorni, ripartiti nei 12 mesi che usiamo ancora oggi. Per evitare lo slittamento rispetto alle stagioni, Cesare introdusse un anno di 366 giorni ogni quattro. In questo anno si ripeteva il sesto giorno prima delle calende di marzo, ossia il primo giorno del mese di marzo.

L’anno bisestile

Il giorno in più era perciò detto bis-sextum (cioè "due volte il sesto") e, da allora, l'anno di 366 giorni si chiama bisestile. In pratica, il calendario giuliano approssimava la lunghezza dell'anno solare a 365 giorni e un quarto. Purtroppo, 365 giorni e un quarto sono più lunghi dei 365,2422 giorni di un effettivo anno solare. La differenza, di soli 11 minuti, si accumulava un po' alla volta, finché ogni 125 anni l'inizio del calendario giuliano cadeva un giorno dopo rispetto alle stagioni.

Il ‘problema’ dell’inizio della primavera

Così nel Rinascimento l'inizio della primavera cadeva l'11 marzo, anziché il 21 marzo. Dopo vari tentativi di altri papi, Gregorio XIII incaricò alcuni matematici di risolvere il problema. La riforma, applicata nel 1582, diede vita al calendario gregoriano. Gli altri Paesi europei, soprattutto quelli non cattolici, videro nel nuovo calendario la pretesa del papa di immischiarsi nelle loro faccende religiose. In molti Paesi il nuovo calendario fu dunque accolto con grande ritardo: in Inghilterra nel 1752, in Russia nel 1918 e in Turchia nel 1927, tanto per fare alcuni esempi.

Nasce oggi

Steve Jobs nato il 24 febbraio 1955 a San Francisco, California, Stati Uniti. Genio visionario, informatico, imprenditore e inventore, leggenda della tecnologia e fondatore di Apple. Ha detto: “Successo viene prima di Sudore solo nel vocabolario”.