ANDREA SETTEFONTI
Cronaca

Carnevale medievale: svelate le storie

I capicontrada dei rioni anticipano i temi. Pronti a sfilare 800 volontari.

I capicontrada dei rioni anticipano i temi. Pronti a sfilare 800 volontari.

I capicontrada dei rioni anticipano i temi. Pronti a sfilare 800 volontari.

I capicontrada dei rioni di San Casciano anticipano storie e temi del carnevale medievale sancascianese che andrà in scena il 30 marzo. Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre rievocano le trame di uomini e donne, le vite di santi, ambasciatori, nobili, mercanti, contadini, che con le loro gesta impressero la storia dei secoli IX-XIV. A sfilare saranno 800 volontari impegnati nella realizzazione della kermesse. Cavallo che lo scorso anno ha conquistato la chiave della città, fa riferimento alla storia toscana. Il Gallo punta sull’incontro culturale tra Occidente e Oriente. Giglio si affida, invece, al fascino di un mistero fiorentino. Mentre il Leone si propone di rievocare la nascita del carnem levare. Infine la Torre tratterà e approfondirà in chiave simbolica i grandi temi contemporanei. "L’iniziativa – spiega la presidente dell’associazione delle Contrade Sancascianesi Ilena Cappelli - si aprirà con una ricca sfilata dei carri ed entrerà nel vivo con la rappresentazione delle 5 mini pièces allestite dalle contrade al cospetto di una giuria di esperti costituita da storici, docenti, artisti, giornalisti, personaggi dello spettacolo e del teatro che proclamerà la migliore messa in scena ispirata nei contenuti e nell’originalità all’Età di mezzo".

An.Set.